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Google Data Studio: i grafici

Creato il 22 agosto 2019 da Lucabecattini

Cosa è Google Data Studio?

Google Data Studio è uno strumento gratuito di Google per creare delle dashboard intuitive per visualizzare dati e KPI (key performance indicator). Su Data Studio è possibile visualizzare non solo fonti dati di Google stessa (Google Analytics, Youtube, Google Ads) ma anche fonti esterne mediante l’uso di connettori o collegandosi direttamente a database MySQL.

Google Data Studio: i grafici

  • Tabelle: visualizza dati in formato tabella. Le tabelle in Data Studio riepilogano automaticamente i dati. Una tabella di Data Studio può avere fino a dieci dimensioni e 20 metriche.
  • Schede Punteggi: utile per visualizzare singoli KPI particolarmente importanti
  • Serie temporali: questi grafici mostrano le modifiche subite dai dati in un arco di tempo. Ad esempio, è possibile visualizzare il numero di sessioni giornaliere del sito web nel corso di una settimana oppure il margine di profitto dell’attività trimestre per trimestre negli ultimi quattro anni
  • Grafici a barre: nei grafici a barre è possibile visualizzare dimensioni diverse, poste sulle due assi
  • Grafici a torta: i grafici a torta sono utili per confrontare pochi punti di dati con differenze relativamente grandi nelle proporzioni tra i valori
  • Mappa geografica: utile per visualizzare i dati su base geografica
  • Grafici ad area: il grafico ad area è una variante dei grafici con serie lineari o temporali. Utilizza aree ombreggiate sotto linee tratteggiate sul grafico per indicare il volume dei dati rappresentati dalle linee. Come una serie temporale, i grafici ad area sono utili per vedere i trend dei dati nel tempo.
  • Grafici a dispersione: è possibile utilizzare i grafici a dispersione e a bolle per cercare le relazioni tra le variabili. Questi grafici mostrano i dati sotto forma di punti o cerchi su un grafico con un asse delle X (da sinistra a destra) e un asse delle Y (dall’alto verso il basso).
  • Tabelle pivot: consentono di restringere un set di dati di grandi dimensioni o analizzare le relazioni tra i punti dati. Le tabelle pivot riorganizzano le dimensioni e le metriche per aiutarti a riepilogare rapidamente i tuoi dati e visualizzare le relazioni altrimenti difficili da individuare.
  • Grafici bullet: questi grafici ti consentono di visualizzare il rendimento di una data metrica rispetto ai benchmark target. I grafici bullet sono semplici e hanno solo 3 componenti, una barra centrale che mostra il valore effettivo della metrica che rappresenti nel grafico, una linea verticale che mostra un valore target e delle bande colorate che rappresentano gli intervalli soglia, ad esempio scarso, medio e buono. I grafici bullet vengono usati spesso nelle dashboard per fornire widget quali metro o misuratore che consentono di monitorare i diversi stati o i KPI (indicatori chiave di prestazione)
  • Mappa ad albero (rilasciato lo scorso 11 Luglio): è possibile visualizzare i dati in una mappa ad albero in cui i dati sono organizzati in gerarchie di dimensioni. Ad esempio, è possibile utilizzare una mappa ad albero per mostrare le vendite medie annue di ogni articolo in una categoria di prodotto > sottocategoria > gerarchia dei prodotti.

Vuoi sapere quali sono le fonti dati importabili su Google Data Studio? Leggi Data Studio: le fonti dati


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