Graffiti a New York, su Sky Arte Federico Buffa va alla scoperta delle radici del Writing

Creato il 20 novembre 2015 da Digitalsat

Per la maggior parte delle persone non c'è una via di mezzo: i graffiti o li ami o li odi. O li consideri un settore dell'arte contemporanea o li reputi solo scarabocchi privi di significato. Ma una cosa è certa: i graffiti sono parte integrante del paesaggio urbano e sono sempre più un termometro sociale in grado di registrare il pensiero di una generazione, il suo malcontento, la sua rabbia, le sue opinioni politiche o semplicemente il suo modo di divertirsi.

Per saperne di più su questo fenomeno mondiale, venerdì 20 novembre alle 21.10 su Sky Arte HD ( 120 e 400 di Sky) Federico Buffa andrà alla scoperta delle radici del Writing con "Graffiti a New York", una produzione originale Sky Arte,scritta e diretta da Francesco Mazza, che condurrà lo spettatore direttamente sulle strade e nei luoghi incui è nato e si è diffuso il movimento del graffiti Writing: a New York.

Il viaggio di Buffa inizierà dal quartiere di Washington Heights, dove dal 1969 un ragazzo di origine greca cominciò a scrivere sui muri una tag, ovvero una firma, destinata a diventare leggendaria: Taki 183. Con circa 3000 firme sparse per tutte la Grande Mela, Taki affascinò i giovani americani e la sua fama crebbe a tal punto da finire sulle pagine del New York Times. È iniziato così un mito a cui se ne aggiunsero tanti altri.

Il documentario racconterà la storia di Taki 183 ma si avvarrà anche del contributo di alcuni tra i principali graffiti writers dell'epoca. Interverranno così T-Kid, Sharp, Lady Pink, Jon Nar, Coco 144: artisti che hanno messo a disposizione il loro archivio fotografico e che, in esclusiva per Sky Arte, si racconteranno in prima persona mostrandosi per la prima volta al pubblico.


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