Grano cotto: legame tra vivi e morti

Creato il 01 novembre 2013 da Gowoman
 01 nov 2013   Posted by alessia ventura
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Spesso le tradizioni culinarie raccontano antiche usanze che si perdono nel tempo. Un esempio proviene dal «grano cotto», tipico dolce della festività dei morti.

GRANO COTTO, QUEL DOLCE DELLA TRADIZIONE FOGGIANA CHE LEGA IL MONDO DEI VIVI E QUELLO DEI MORTI

Nell’antica Grecia questo squisito ed elaborato dolce rappresentava la bontà e la benevolenza dei defunti e delle loro divinità. Il grano cotto erano i defunti, il vincotto il loro sangue, le noci le loro ossa, gli acini di melograno gli occhi, i canditi la frutta che li rappresenta di più. Una preparazione laboriosa ma gustosa dove il sapore del grano prima lessato è mescolato al vino cotto, chicchi di melograno, noci e cioccolato fondente.

Vi lascio la ricetta per preparare uno squisito grano cotto

Ingredienti:

500 gr. di grano;
200 gr di noci sgusciate e spellate;
200 gr. di cioccolato fondente a scaglie;
1 melograno; 250 ml. di vincotto;
1 pezzo di cedro candito.

Procedimento

Sciacquare  il grano in acqua fresca, mettetelo in un tegame ricoperto con acqua e cuocetelo per circa 30 minuti. Terminata la cottura scolare il grano, elimindo l’acqua e lasciatelo raffredare. In un recipiente condite il grano con le noci sgusciate, cioccolato fondente a scaglie, vincotto e cedro candito tagliato grossolanamente. Aggiungere il melograno precedentemente mondato e mescolate il tutto. Servire in terrine o calici di vetro a seconda del gusto.