L’arresto e le denunce sono scattate a seguito di una lunga indagine durata sette mesi, all’alba di lunedì a Marotta di Mondolfo (Pesaro e Urbino), quando le guardie forestali hanno pedinato sino a casa due bracconieri che avevano nella loro vettura uccelli appena catturati, con una rete da uccellagione e con due richiami vivi. Fermati, a seguito di una perquisizione domiciliare, è stato scoperto un vero arsenale illegale di un valore di 40mila euro.