Halloween a Napoli: alla scoperta dei percorsi da brivido

Creato il 28 ottobre 2015 da Anna Pernice @Anna_Pernice

La notte di Halloween si avvicina e, se siete stufi delle solite feste o party in maschera in giro per e discoteche, vi segnalo un suggestivo itinerario di Halloween a Napoli, all’insegna dell’occulto, dei percorsi esoterici e delle misteriose tradizioni che da secoli accompagnano la notte che precede la festa di Ognissanti. Gli appassionati di horror avranno l’imbarazzo della scelta, tra luoghi infestati dai fantasmi, catacombe e musei raccapriccianti, per un viaggio nella Napoli “da brivido”.  Quando il sole scende verso il tramonto e le ombre si allungano, i luoghi cambiano la loro fisionomia, si trasformano. Non dimentichiamo che la festa di Halloween, ora tipicamente statunitense e canadese, affonda le sue radici proprio nel vecchio continente!

Il punto di partenza ideale del tour è nelle viscere della terra, a Napoli, dove riposano le anime del santo patrono della città e di alcuni tra i primi vescovi partenopei: le Catacombe di San Gennaro, che si snodano in un percorso sotterraneo da Capodimonte al rione Sanità, ospitano un battistero del VIII secolo ancora consacrato e una basilica scavata nel tufo del V secolo riccamente affrescata, e offrono ai visitatori un suggestivo viaggio nell’oscurità alla scoperta di una città a molti sconosciuta.
Anche la Certosa di San Martino a Napoli è legata a una storia inquietante: si dice, infatti, che nei sotterranei del monastero siano imprigionati gli spiriti dei soldati che, nel corso dei secoli, tentarono di assalire la Certosa.

Nel centro storico di Napoli, partendo da Piazza Bellini ed attraversando via dei Tribunali, è possibile partecipare al percorso guidato "Nero napoletano" organizzato dall'associazione ViviQuartiere di Napoli. Virgilio Mago, il fantasma di Maria d’Avalos, il Principe di Sansevero, le ianare ed il diavolo maiale, le “anime do priatorio”, un percorso noir nel cuore antico di Napoli tra folklore ed antropologia, religiosità e superstizione, esoterismo e mistero in collaborazione con ARCHEOLOGIAaNAPOLI che porterà alla scoperta degli antichi palazzi del centro storico e delle cappelle e dei loro sotterranei spesso poco considerate. Ascolterete il rumore degli zoccoli dei cavalli che attraversano al calar della notte Via dei Tribunali, vedrete il teschio con velo da sposa di Lucia nella Chiesa della Madonna del Purgatorio e tante altre location suggestive della Napoli della superstizione. Leggende da una Napoli inedita, lontana dalla sua solare bellezza e vicina al suo lato più oscuro e misterioso si mescoleranno a leggende celtiche, ambientate nella notte di Halloween.


Non potete perdervi, poi, la visita al Cimitero monumentale di Poggioreale, un museo a cielo aperto!  Tra i maggiori in Europa, il Cimitero di Napoli vede in quello Monumentale il suo nucleo originario, di grande valore storico e culturale per la preziosità delle sue tombe e delle sue statue, nonché per il gran numero di cappelle e chiese contenute al suo interno e per il Quadrato degli uomini illustri, un settore destinato alla sepoltura delle personalità eminenti, così come previsto dalle leggi in materia del Regno delle Due Sicilie. In un’atmosfera di pace, segnata dal verde dei cipressi e delle palme, la storia dei personaggi famosi ivi sepolti può essere percorsa attraversando un vero e proprio museo all’aria aperta dell’architettura e della scultura, con opere e monumenti realizzati dai più importanti maestri napoletani dell’Ottocento e del primo Novecento.



Immancabile, poi, la visita al Cimitero delle Fontanelleun ossario nel quale non si conosce l'identità della gran parte dei defunti, con eccezione di alcuni teschi noti. Così chiamato  perchè, trovandosi a valle sotto le colline di Materdei e di Capodimonte, anticamente quando diluviava si formavano dei fiumi d'acqua e non perchè, come erroneamente si crede, c'erano delle fontanelle. E' molto noto anche perché vi si svolgeva un particolare rito, detto delle "anime pezzentelle", che prevedeva l'adozione e la sistemazione di un cranio (detta «capuzzella»), al quale corrispondeva un'anima abbandonata («pezzentella» quindi) in cambio di protezione. I devoti sceglievano un teschio, lo pulivano e costruivano un altarino con lumini e rosari.  Visitarlo durante la giornata di halloween, è davvero molto suggestivo!


Ed allora, pronti per un Halloween da brivido a Napoli???