Halloween “Tutti i Santi” e Tradizioni siciliane

Da Gftl

Come ogni venerdí oggi celebriamo il 100% Gluten Free Friday e  la sua scuola di cucina gluten free.

Se volete un riassunto veloce di ciò che è senza glutine e su quali regole seguire per cucinare veramente senza glutine, potete consultare questo link. Fatto? Ora siete pronti per partecipare al nostro 100% Gluten Free (Fri)Day!

Oggi per il 100% Gluten Free Friday vi parliamo della “Festa dei Morti” in Sicilia e delle tradizioni che a breve si celebreranno tra la notte del 31 Ottobre e il 2 Novembre.

frutti di martorana

La “Festa dei Morti” in Sicilia è una ricorrenza molto sentita. Viene celebrata il 2 novembre per commemorare i defunti. Si narra che anticamente nella notte tra l’1 ed il 2 novembre i defunti visitassero i cari ancora in vita portando ai bambini dei doni. Per rinnovare la tradizione oggi i genitori comprano giocattoli e doni per i piccoli e li nascondono mentre dormono per farli trovare la mattina di giorno 2 insieme a prelibatezze siciliane tipiche di questa ricorrenza: dolcetti come  i crozzi ‘i mottu (ossa di morto) o ipupatelli ripieni di mandorle tostate, i taralli ciambelle rivestite di glassa zuccherata, i nucatoli e i Tetù bianchi e marroni, i primi velati di zucchero, i secondi di polvere di cacao. Frutta secca e cioccolatini, accompagnano ‘U Cannistru‘, un cesto ricolmo di primizie di stagione, frutta secca altri dolciumi come la frutta di martorana ei Pupi ri zuccaru statuette di zucchero dipinte, ritraenti figure tradizionali come i Paladini.

martorana

La Tradizione esclusivamente palermitana delle Pupe di zucchero si intreccia con la leggenda di un nobile arabo che caduto in miseria offriva ai suoi ospiti durante i banchetti queste pupe dipinte fatte interamente di zucchero per   per sopperire alla mancanza di cibo prelibato nelle sue tavole. Gli ospiti restavano ammaliati dai colori e dalla dolcezza di queste statuette ed omaggiavano il padrone di casa con regali di ogni genere.

Giorno 1 Novembre solitamente è associato  con il 31 ottobre ovvero la festa di Halloween. Le due celebrazioni hanno origini comuni, infatti il nome Halloween è indiscutibilmente termine di origine cristiana; è una parola composta da hallow che significa ‘santificare’, ed eve, abbreviazione di evening, ‘sera’. Halloween, insomma, deriva da All Hallow’s Eve e vuol dire semplicemente ‘Sera della festa dei Santi’, ‘Vigilia della festa dei santi’. La chiesa cattolica fa memoria, infatti, l’1 novembre di tutti i santi e la sera del 31 ottobre è appunto la vigilia della festa.

La notte del 31 Ottobre streghe, vampiri, zombie e tanti altri mostri si confondono per le strade delle città e coinvolgono grandi e piccini alla ricerca di “Trick or Treat?” (dolcetto o scherzetto) ai campanelli dei vicini.

Per comprendere le origini di “dolcetto e scherzetto” bisogna risalire alla storia di Halloween: al tempo degli antichi celti dove era tradizione festeggiare questo giorno come  la fine dell’anno della luce (corrispondente alla nostra estate) e l’inizio di quello oscuro, ossia l’inverno. Durante le celebrazioni di questo passaggio i celti erano soliti indossare abiti paurosi e spaventevoli perchè credevano che in questa notte gli spiriti si liberassero dalla terra per poter possedere il corpo di un vivo: con questi costumi i celti volevano quindi nascondersi e spaventare gli spiriti da cui volevano scappare. Nel Medioevo questa festa tramandata e i contadini durante la notte del 31 Ottobre, la vigilia di “Tutti i Santi” bussavano a tutte le porte per ricevere in dono aiuti per passare l’inverno e in cambio offrivano delle preghiere per le anime dei loro morti. Chi non offriva niente avrebbe avuto in cambio l’augurio di cattiva sorte e niente preghiere.

E voi come vi state preparando alla notte di Halloween e al giorno di “Tutti i Santi “?

Vi lasciamo qui di seguito dei link su ricette nostre di dolcetti legati a queste tradizioni

Le dita dei morti

dita dei morti

Popcakes

popcakes

Dolcetti di Halloween

dolcetti di halloween

Le zucchette al cioccolato

Le ossa di meringa

Vi ricordiamo inoltre l’appuntamento con La scuola di cucina con la ricetta  della Quiche lorraine di Sonia.

Ricordandovi che il vincitore sarà scelto dal bravissimo chef Marcello Ferrarini e vincerà un bellissimo libro in premio, vi lascio il link dove troverete tutte le regole per partecipare alla Scuola di cucina QUI