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Heineken Champions Cup: “siamo gli underdogs, ma sabato faremo di tutto per vincere” dice Cockerill

Creato il 27 marzo 2019 da Soloteo1980 @soloteo1980

BT Murrayfield (Edimburgo) - " Certo, sabato siamo gli underdogs, al cento per cento. Ma quando siamo in giornata, possiamo battere chiunque."

Richard Cockerill, head coach di Edinburgh Rugby, ha parlato alla stampa ieri pomeriggio in vista della sfida di sabato, quando Munster arriverà nella capitale scozzese per giocarsi il quarto di finale di Heineken Champions Cup, a questo punto della stagione la gara più importante dell'anno per Edinburgh - contando anche che, a tre gare dalla fine della regular season di Guinness PRO14, è tutt'altro che sicuro di accedere ai playoffs.

" Venerdì scorso abbiamo fatto quello che dovevamo, prendendoci cinque punti contro Leinster in casa per tenere vive le speranze di playoffs in PRO14, sabato ci attende una sfida dura contro una buona squadra che ha un pedigree europeo. Giocare gare come questa è importante per noi, è parte del nostro processo di crescita come gruppo - e ci siamo guadagnati il diritto di essere qui. Abbiamo grande rispetto per Munster, per la loro storia, per la loro squadra e per lo staff tecnico ma sabato faremo di tutto per vincere. "

Munster ha giocato quattro finali della massima competizione europea, vincendo il Trofeo due volte (2005/06 e 2007/08), quello di sabato sarà il loro diciottesimo quarto di finale e scenderanno in campo per centrare la quattordicesima semifinale, che sarebbe anche la quinta consecutiva.

Grandi numeri, se si pensa che Edinburgh, contando il quarto di finale 'storico' del 2012 vinto contro lo Stade Toulousain, è arrivato solo quest'anno a conquistarsi un posto nella fase ad eliminazione diretta, centrando una sola volta (ancora nel 2012) la semifinale, arrivando in finale di Challenge Cup nel 2015 (battuto da Gloucester al Twickenham Stoop) e due volte ( 2017 e 2018) ai quarti della seconda coppa europea, entrambi giocati in casa ed entrambi persi (contro, rispettivamente, Stade Rochelais e Cardiff Blues).

"Loro [Munster] hanno ambizione di diventare campioni d'Europa, noi siamo ancora una squadra che sta crescendo e che al momento non ha ancora ambizioni di vincere in Europa perché non siamo abbastanza forti, ma stiamo costruendo un buon gruppo, abbiamo una buona squadra e buoni giocatori e non ci accontenteremo di fare una buona prestazione, ma quella ci aiuterà certamente. "

" Siamo gli underdogs al cento per cento," continua Cockerill (e, visti i numeri snocciolati qui sopra, stavolta non gli si può davvero dar torto), "noi siamo Edinburgh, per loro sarà la diciottesima apparizione nei knockout stages della massima competizione europea e questo significa che sono meglio di noi. Cos'ho detto ai ragazzi? Beh, non sono così ingenui da non capire da soli che Munster è una gran bella squadra e noi siamo un club scozzese, che dà il suo meglio quando non è favorito - simple as that. Non per questo non scenderemo in campo per fare di tutto per vincere, ripeto, e sono convinto che se riusciremo a fare le cose giuste avremo una chance di vincere. Noi arriveremo alla sfida ben preparati e con tanta fiducia in quello che possiamo fare, e cercheremo di vincere. "

Heineken Champions Cup: “siamo gli underdogs, ma sabato faremo di tutto per vincere” dice Cockerill

Certo, va detto che Munster ha vinto l'ultimo trofeo nel 2008, undici anni fa, ma come dice Cockerill " le aspettative per loro sono sempre alte. Hanno qualche giocatore davvero buono e la loro storia ci dice che loro sono sempre chiamati a vincere - questo mette la pressione tutta sulle loro spalle. Johann [van Graaf] è un ottimo allenatore e so che ci tratteranno con rispetto perchè sanno cosa aspettarsi da noi, come noi sappiamo cosa aspettarci da loro. Non credo che se Munster dovesse vincere sabato sarebbe una sorpresa, credo che al contrario sarebbe una sorpresa se noi riusciremo a vincere perchè sono una buona squadra e hanno il pedigree per queste gare, le giocano regolarmente ogni anno e sanno come affrontarle e come vincerle - cosa che non sono sicuro noi siamo ancora pronti a fare."

"Non credo che su di noi ci sia pressione per vincere," ammette Cockerill. "Ma credo che ci sia la pressione, su tutti noi, di sviluppare il gruppo e abituarlo a giocare gare così, a mettere in campo la nostra migliore prestazione possibile e provare a prenderci la vittoria. Se giocheremo al nostro meglio abbiamo una chance di vincere. Lo scorso anno, nel quarto di finale di Challenge Cup contro Cardiff, non siamo stati all'altezza della gara e abbiamo perso, non siamo riusciti a sentirci a nostro agio in campo e non siamo riusciti a giocare come volevamo. Dobbiamo cercare di preoccuparci meno del risultato e più di come giochiamo, dobbiamo fare in modo di arrivare fisicamente pronti alla sfida e di non farci travolgere dall'evento. Abbiamo buoni set-pieces, siamo forti fisicamente, tatticamente intelligenti e quando siamo in giornata possiamo battere chiunque."

" Siamo una buona squadra," continua Cockerill, "e credo che al momento siamo più portati per gare dirette in Europa piuttosto che sfide di PRO14 dove giochi tutte le settimane e spero che anche sabato questo ci aiuti. Dobbiamo imparare a vincere, voglio vincere la partita sabato in ogni modo e non mi interessa se finirà 3-0, 6-3 o altro quello che conta è vincere, è la cosa più importante. Dobbiamo imparare a vincere, poi impareremo anche come alzare il livello del nostro gioco."

Edinburgh, lo scorso anno, ha conquistato (a sorpresa) un posto nei playoffs di Guinness PRO14 e nei quarti è volato a Limerick per sfidare, al Thomond Park, proprio Munster, giocandosela alla pari prima che, come ricorda Cockerill, " abbiamo concesso una meta soft e poi un colpo di magia di Zebo ha deciso la sfida. Quando li abbiamo sfidati quest'anno all'Irish Independent Park [a Cork] ci hanno invece messi sotto brutalmente dal punto di vista fisico, quindi dobbiamo fare in modo di pareggiare la loro fisicità questa volta."

Lunedi il club della capitale scozzese ha annunciato quattro nuovi arrivi e un rinnovo e un cronista chiede all'head coach se il prossimo anno - visto che, in apertura di conferenza stampa, aveva ammesso che la squadra attuale non è sufficientemente buona per vincere il Trofeo - sarà competitiva per vincere.

Cockerill risponde che " per vincere la [Heineken] Champions Cup devi essere molto forte e molto fortunato. Credo sia prematuro, per una squadra come la nostra che ha giocato una sola volta le semifinali, parlare di vincere la Coppa. Quello che dobbiamo fare è continuare a lavorare e nel frattempo provare a prenderci le nostre occasioni: cercheremo di vincere il quarto di finale sabato per poi iniziare a pensare a vincere la semifinale, se ci arriveremo. Certo, quando siamo in giornata possiamo battere chiunque e adesso dobbiamo farlo 'solo' tre volte per vincere il Trofeo, non è così difficile, no? " scherza l'head coach in chiusura.


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