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Hellas Verona, la conferenza stampa di Fabio Pecchia

Creato il 28 ottobre 2017 da Dariofratoni

Quest’oggi il tecnico dell’Hellas Verona, Fabio Pecchia, è intervenuto in conferenza stampa per parlare del prossimo match di campionato.

I gialloblù, infatti, saranno impegnati lunedì sera nel monday night contro l’Inter di mister Spalletti (qui le probabili formazioni di Hellas Verona-Inter), gara valida per l’undicesima giornata di Serie A. Ecco le dichiarazioni del tecnico:

Sfida con l’Inter impossibile?

“Affrontiamo una squadra di grandissimo valore ma io mi concentrerei sulla prestazione dei miei ragazzi. Nelle ultime giornate non abbiamo raccolto punti ma ho visto segnali positivi e noi dobbiamo continuare a ricercare questi segnali”.

Come hai lavorato sugli errori che condizionano le vostre gare?

“Quello è il rischio di chi vuole giocare a calcio. Se vuoi giocare palla lunga e pedalare non corri nessun tipo di rischio; noi vogliamo fare un calcio propositivo ma è chiaro che alcuni errori vanno limitati. Mi aspetto una reazione diversa dopo i goal subiti. Con l’Atalanta non siamo riusciti a reagire dopo l’uno a zero”.

Come si fa a prolungare quei  minuti buoni di Bergamo fino al novantesimo?

“Intanto bisogna migliorare la condizione di alcuni giocatori che è fondamentale. Abbiamo bisogno dell’intera squadra. Heurtaux sta recuperando la condizione visto che ha saltato tutta la preparazione. Se non sei in condizione paghi alla lunga”.

Riesci a recuperare qualcuno per l’Inter?

“Stiamo lavorando per recuperare la condizione dei singoli. Con partite cosi ravvicinate bisogna solo recuperare le energie per fornire prestazioni di livello”.

Con l’Inter come te la giochi?

“Con le nostre forze. L’Inter è una squadra fisica, ha una struttura diversa dal Napoli. Complimenti a Spalletti che in poco tempo ha dato una struttura importante alla squadra. Noi dobbiamo giocare con le nostre armi”.

Si stanno delineando le concorrenti per la salvezza?

“Si più o meno. Classifica che rispecchia, al momento, il valore della squadra. Alcune sono in difficoltà, altre viaggiano molto bene. Il calendario ha condizionato molto la classifica delle squadre per la salvezza.

Tra gli infortunati chi conti di recuperare tra Caceres, Valoti e Ferrari?

“Nessuno dei tre. Tutti e tre fuori. Devo pensare a chi ho a disposizione. Al centro della difesa confermati Caracciolo e Souprayen”.

Ventidue i goal subti, seconda peggior difesa e terzo peggior attacco. Cosa ti preoccupa di più?

“Fa rabbia subire goal ma per fare risultato bisogna aumentare la casella dei goal fatti”.

Kean come lo vedi negli allenamenti?

“Kean è arrivato a fine mercato, non era al meglio della condizione. Il suo percorso è stato interrotto da una contusione ma ora è in forte crescita. Ha grandi potenzialità. Io devo metterlo nelle migliori condizioni per farlo esprimere bene”.

Giocherà Kean o Pazzini?

“Vedremo. Abbiamo ancora 48 ore; valuterò chi scenderà in campo ma chi goca dall’inizio o a gara in corsa è lo stesso. Si può essere decisivi anche partendo dalla panchina”.

Firmeresti per un paregio?

“Non firmo per niente ma un punto contro una grande sarebbe fondamentale. Firmo per una prestazione come quella, per 50 minuti, fatta a Bergamo”.

Zuculini gioca?

“Vedremo”.

Con l’Inter stesso modulo visto a Bergamo?

“Quello che non deve cambiare è l’interpretazione della gara. E’ importante avere una propria identità e dobbiamo farlo per tutto l’arco della gara”.

Contento di come è entrato Pazzini a Bergamo?

“Dispiace che il cambio è arrivato quando abbiamo subito goal. Per lui non è stato facile trovare spazio. Le valutazioni vanno contestualizzate. A me il suo atteggiamento è piaciuto”.

Lunedì ci sarà il grande pubblico con il record di incassi

“Bella la cornice di pubblico e questo deve darci ancora più stimoli. Io mi posso confrontare con un allenatore (Spalletti) top. Sarà una sfida stimolante”.

Su Bessa

“Molto dipende dalle condizioni. Bessa non è al meglio e non riesce ancora ad esprimere il suo potenziale. Io però sono contento di come si sta comportando. Deve solo ritrovare la migliore condizione”.

Su Romulo

“E’ in forte crescita. Sta dando continuità di prestazioni. Ha dovuto spesso cambiare ruolo ma quando gioca davanti riesce ad essere più decisivo”.

Su Spalletti

“I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il mister ho avuto il piacere di conoscerlo. Ha talento, intuito e riesce subito a dare una struttura alla sua squadra”.


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