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Hereditary - Le Radici del Male

Creato il 10 agosto 2018 da Asgarothmidnight
Hereditary - Le Radici del Male
REGIA: Ari Aster;ANNO/LUOGO: 2018 / USA;GENERE: dramma, horror;ATTORI PRINCIPALI: Toni Collette, Milly Shapiro,Alex Wolff, Gabriel Byrne.
voto: * * * *
"Nessuno qui ammette mai quello che ha fatto"TRAMA:
La tranquillità della famiglia Graham viene turbata da un lutto che segnerà l'inizio di un periodo nero.
Ma sembra esserci qualcosa di oscuro nel passato della famiglia che sembra voler venire a galla...
RECENSIONE:
Era da tempo che eravamo curiose di vedere questa pellicola e ora che finalmente è arrivata anche nelle nostre sale potevamo forse perdercela? Ovviamente no!
Hereditary, film debutto per il regista Ari Aster, è la storia di un dramma familiare, un dramma che ha radici profonde, che tormenta questa famiglia da anni.
Più che un semplice horror è proprio un vero e proprio dramma: si parla di elaborazione del lutto, di conflitti interiori, di maternità sofferta, di dinamiche di coppia, di solitudine il tutto con un atmosfera davvero angosciante e sinistra. Sotto questi aspetti ci ha ricordato molto il recente Babadook.
La storia coinvolge fin da subito lo spettatore che rimane turbato già dopo poche sequenze (su tutte quella dell'incidente davvero spiazzante!) trascinandolo in un tunnel di terrore, suggestione e dubbio senza ricorrere ad espedienti spettacolari o a grandi salti sulla sedia.
Tecnicamente ci troviamo fin da subito davanti ad un ottimo prodotto: bella la fotografia, i colori, gli effetti e la colonna sonora. Le atmosfere strizzano gli occhi più volte a classici del genere come Rosemary's Baby e Psyco.
Molto suggestivo l'espediente del lavoro della protagonista (artista che crea diorami molto realistici) cosa sulla quale si gioca tantissimo durante tutto il film.
Ottima poi la prova degli attori specialmente quella della protagonista (Toni Collette de Il Sesto Senso) davvero bravissima e terribilmente inquietante. Mitico anche il personaggio del buon vecchio Gabriel Byrne per il quale proviamo grande affetto e solidarietà (chi ha visto il film potrà capire perché, pover'uomo!!)
Non sarà forse il film più bello degli ultimi anni come lo hanno descritto però è sicuramente una pellicola da vedere; 2 ore di pura angoscia sono assicurate!!
CONSIGLIATO: SI!

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