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Hiroshima-Nel paese dei fiori di ciliegio

Creato il 03 maggio 2018 da Appuntidizelda
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La gente di questa città è innaturale. Nessuno ne parla…sono passati dieci anni e ancora non sappiamo perché è successo. Tutto ciò che sappiamo è che qualcuno deve aver pensato che la nostra morte fosse cosa da poco. Eppure siamo sopravvissuti. La cosa più spaventosa, comunque, è che da allora siamo rassegnati all'idea che gli altri abbiano così poca considerazione di noi”. — Minami Hirano

Fumiyo Kono ci racconta in questa opera alcuni brevi e emozionanti racconti, disegnati con uno stile pulito e particolare.  Siamo negli anni cinquanta e la protagonista è Minami Hirano, vive con la madre nella "nuova" zona della città di Hiroshima e lavora come sarta , riuscendo a risparmiare denaro in modo da andar a trovare il fratello adottato dalla zia. Il suo sogno è quello di riunire la famiglia o quel che ne rimane per la sua felicità. Minami esteticamente appare come una ragazza spensierata e sorridente, ma la realtà è che dentro di se porta un ricordo doloroso, insopportabile come tutti gli abitanti di Hiroshima. Risultati immagini per hiroshima nel paese dei fiori di ciliegio
La seconda parte del romanzo la storia invece viene rappresentata da Nanami e Toko, due amiche d’infanzia che s’incontrano negli anni mentre Nanami è all'inseguimento del padre per scoprire cosa fa ogni volta che scompare per due giorni e scusandosi accenna di aver fatto una passeggiata. Scopriamo che il padre di Nanami torna ad Hiroshimo, all'inizio non sappiamo del motivo del perché lo faccia e tutto diventerà chiaro con un flashback dove ci poterà all'inizio della storia precedente.

Una storia che scorre con alcuni tratti tristi, tragici e divertenti. I disegni sono delineati perfettamente e adoro il tratto utilizzato dove rendono i personaggi ben caratterizzati nei loro comportamenti e visibilmente. Un'edizione ben curata, ricca d note, appunti sulla storia e una prefazione della stessa autrice.

Non per questo è vincitore del Great Prize al Japan Media Art Festival e del Creativity Prize al Tezuka Osamu Cultural Prize.


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