Home sweet home

Creato il 17 ottobre 2012 da Automaticjoy
Vi avevo mostrato le immagini dimostrative della mia casa giapponese, ma è giunto il momento per farvi vedere il mio vero appartamento, ora che è arredato decentemente grazie al saccheggio ripetuto dello hyaku en shoppu dietro l'angolo (equivalente dei nostri "tutto a 99 cent", ma con scelta e qualità dei prodotti superiore).

Il giro turistico parte dal bagno. L'accostamento dei colori è un po' casuale, lo ammetto, ma ho comprato ogni pezzo separatamente e non ho valutato granché il risultato finale. In generale tutte quelle tinte diverse insieme mi piacciono, mi danno allegria. Non mi andava di avere una casa monocromatica, neutra e noiosa. Notate le ciabatte da bagno : ho adottato l'usanza giapponese di avere un paio di pantofole solo per la toilette, più che altro perché con la doccia senza tenda (non so proprio come attaccarcela, le pareti non sono nemmeno parallele e non posso usare uno di quei pali che si incastrano tra i due muri) il pavimento finisce sempre per bagnarsi.

Ed ecco l'attrezzatissimo angolo-cucina, situato tra l'ingresso e i piedi del letto: frigorifero, bollitore, cuociriso, microonde (ancora mai usato) e un praticissimo fornello con bomboletta a gas, difficile da regolare e con un'autonomia piuttosto bassa. Spero di trovarne uno elettrico economico da qualche parte, sarebbe molto più efficiente.

Per finire, la zona giorno/notte, zona tutto insomma. Scusate il disordine. La scrivania, la sedia e la lampada da tavolo sono una gentile concessione del precedente inquilino, che le ha comprate e poi ovviamente non se le è potute portare a casa. Non lo ringrazierò mai abbastanza, grazie a lui non mi tocca sedere per terra tutto il giorno al tavolino basso (ci mangio e basta).


Il futon per dormire è più comodo di quanto pensassi, anche appoggiato alla rete del letto e non per terra, come da tradizione. Alla casa manca ancora qualcosina, ad esempio tende decenti per la finestra, dato che quelle che ho ora sono praticamente trasparenti, ma tutto sommato ci vivo ormai più che comodamente.
Spero di allietarvi presto con argomenti più succulenti, per oggi è tutto: devo ancora fare i compiti.