Nonostante in Europa non riescano a convincere vista l’eliminazione dalla Champions League causa Real Madrid e Borussia Dortmund e la sconfitta rimediata contro la Steaua Bucarest nei sedicesimi di Europa League, i giocatori dell’Ajax sanno quasi di non avere rivali in Olanda. Una forza mentale che Frank de Boer ha voluto trasmettere alla sua squadra. De Jong, Eriksen, Alderweireld, Moisander, Blind, Schöne e Sigþórsson giocano con sicurezza grazie anche all’esperienza portata da Cristian Poulsen e Ryan Babel. Pochi in Olanda hanno la profondità di rosa come quella dell’Ajax. Stabilmente vengono portati giovani talenti dal vivaio a misurarsi con i “grandi” per garantire un ricambio continuo alla squadra, generando quasi un moto perpetuo utilissimo anche al calcio intero. Tre Eredivisie consecutive non sono comunque cosa da poco e il tecnico ha applaudito così i suoi giocatori e la sua avventura: “Sono fiero di questa mia serie, perché mi colloca accanto a miei illustri predecessori come Rinus Michels e Louis van Gaal. È molto emozionante. Tutte le squadre hanno buttato via punti, ma noi abbiamo dimostrato continuità di risultati per tutta la stagione giocando il miglior calcio. Quello dell’Ajax è un gruppo molto unito”.