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I cartoni degli anni '80 e le loro fantastiche sigle (n.2): i predatori del tempo

Creato il 11 novembre 2010 da Eldacar
Lo preferivo a Yattaman proprio per la sigla!
I predatori del tempo (オタスケマン Time Bokan Series: Time Patrol Tai Otasukeman?) è il titolo della quarta serie delle Time Bokan, che consiste in 53 episodi andati in onda in Giappone dal 2 febbraio 1980 al 31 gennaio 1981 e trasmessa in Italia a partire dal 1985.
Nel 2980 (cioè 1000 anni nel futuro rispetto alla data della prima messa in onda della serie) il viaggio nel tempo è ormai una realtà consolidata, e per evitare che qualcuno possa modificare la storia per i propri loschi scopi viene istituita una forza di polizia, la Pattuglia del Tempo, che ha la propria sede in una base orbitante a migliaia di chilometri dalla Terra. La base spaziale è gestita dal dottor Tonnan, burbero ma benevolo scienziato, assistito dal professor Onuki e dal robottino Hinebot. Alle loro dipendenze sono alcune squadre di intervento che utilizzano dei particolari mezzi in grado di attraversare il flusso del tempo in modo da intervenire laddove ce ne sia bisogno. La serie si focalizza in particolare su due di queste squadre, che guarda caso rispettano in pieno le tipologie dei "buoni" e dei "cattivi" delle Time Bokan: da una parte abbiamo i giovani Hikaru e Nana, dall'altra un bizzarro terzetto composto da Atasha, Sekovitch e Dowalski.
Un giorno la squadra formata dai tre insofferenti e sfaticati personaggi viene contattata da un misterioso personaggio incappucciato dal volto coperto, Tomomot, che li convince, promettendo loro che saranno ricordati dalle generazioni future, a servirlo nei suoi piani che sono esattamente all'opposto della filosofia della Pattuglia del Tempo. Tomomot ha scritto un libro sulla storia dell'umanità completamente errato e vuole che i suoi scagnozzi modifichino (spesso in modi bizzarri e improbabili oppure impedendo il verificarsi di famosi avvenimenti) la storia per ottenere il potere supremo. I tre ingenui accettano e si "trasformano" nei malvagi Predatori del Tempo, la cui comparsa mette in allarme Tonnan, che viene al corrente dei piani di Tomomot attraverso il robot Hinebot: a quanto pare i messaggi di Tomomot causano un'interferenza con il cervello elettronico del robottino e possono essere captati in parte. Da quello che si riesce a ricavare dei messaggi di Tomomot, Tonnan ricava una data e un luogo e spedisce in quel luogo e quel tempo le due squadre d'intervento, totalmente ignaro del fatto che una delle due sia composta dai Predatori in incognito. Quello che né lui né gli stessi Predatori sanno, però, è che i giovani Hikaru e Nana sono i due eroi mascherati noti come I Salvastoria, che diventeranno presto la nemesi dei "poveri" Predatori. L'umorismo della serie deriva dal fatto che nessuno si rende conto della vera identità di chi gli sta accanto, nonostante con il passare del tempo gli indizi si accumulino sempre più.
A partire dall'episodio 4 un nuovo personaggio fa la sua comparsa: si tratta di Gekigaski, un giovane che ha compiuto l'addestramento per entrare a far parte della Pattuglia del Tempo. Il ragazzo si unisce alla squadra di Atasha, per la gioia di lei e lo sconforto dei suoi goffi aiutanti: Gekihaski è infatti sveglio, atletico, affascinante, preparato e chi più ne ha più ne metta. Dall'episodio 13 anche lui entrerà a far parte dei Predatori del Tempo.
Le puntate si svolgono secondo un canovaccio ben preciso:
  • Tomomot invia un messaggio video ai Predatori
  • Hinebot capta il messaggio con la danza Kai-kai
  • Tonnan invia le due squadre sul luogo indicato da Tomomot
  • Lungo il tragitto l'astronave dei "buoni" è costretta a fermarsi a causa dei sabotaggi operati dal terzetto rivale
  • Il terzetto si trasforma nei Predatori del Tempo e cerca di compiere la missione loro assegnata da Tomomot
  • Sulla loro strada incontrano i Salvastoria, segue un combattimento corpo a corpo in cui i Predatori perdono
  • Scontro tra i veicoli dei Salvastoria e il robot da combattimento dei Predatori, i quali perdono sempre
  • Ritorno alla base per le due squadre: dato che nessuno sa nulla delle reciproche identità segrete, Tonnan costringe tutti a partecipare a un massacrante allenamento, convinto che nessuna delle due squadre abbia fatto nulla per sventare la minaccia dei Predatori; quasi sempre Hikaru e Nana fanno la scelta migliore, mentre i quattro sfortunati sono costretti a sopportare prove disumane.

Verso la fine della serie le due squadre iniziano ad avere qualche sospetto reciproco, ma tutto viene alla luce quando Tomomot istruisce i Predatori sul suo piano più terribile: impedire il matrimonio tra i genitori di Tonnan in modo che lui non possa mai nascere. I Predatori si spingono ad attaccare la base stessa della Pattuglia del Tempo, ma sono sconfitti per l'ennesima volta. Frattanto alla base viene compiuta un'analisi sui circuiti di Hinebot, e si scopre che il robottino non captava i messaggi, ma li trasmetteva! Per questo i Predatori riuscivano sempre ad avere notizie da Tomomot, infatti i suoi messaggi venivano trasmessi dall'interno stesso della base.
Alla fine si scopre che dietro a tutto c'era Gekigaski stesso: grazie alle sue doti di programmatore era riuscito a creare un programma, Tomomot, che desse l'impressione di essere una persona che poteva effettivamente dialogare con i Predatori mentre le sue linee di dialogo erano già preimpostate. Ciò viene scoperto quando un falso Tomomot viene proiettato sullo schermo principale della base e Gekigaski lo riconosce come un imbroglio, rivelando così la sua connessione con gli eventi. Atasha, Sekovitch e Dowalski vengono arrestati, mentre Gekigaski scappa e entrando nel veicolo di Hikaru e Nana scopre che sono i Salvastoria. Gekigaski rivela che lo scopo dei suoi piani era modificare il corso della storia per impedire che gli esseri umani progredissero a un livello tale da causare la distruzione della Terra stessa, da lui prevista in seguito ai suoi studi.
Anche lui viene arrestato e messo in cella con i suoi compagni, ma riesce a farli evadere: proprio in quel momento si scopre che la cometa di Oboler, entrata nel sistema solare attraverso un buco nero, sta per collidere con la Terra. A quel punto Gekigaski, scappato con gli altri tre a bordo dell'astronave dei Predatori, convince i suoi compagni a compiere un'azione per la quale saranno sicuramente ricordati per sempre: sacrificarsi schiantandosi a bordo della propria astronave contro la cometa per distruggerla e salvare il mondo. Nonostante le proteste di Atasha e degli altri (che poi alla fine cambiano idea e decidono di farlo), la cometa viene colpita in pieno e esplode, evitando la distruzione dell'umanità. Tuttavia, un attimo prima dell'impatto, è possibile notare quattro navicelle di salvataggio che escono dall'astronave e si disperdono per lo spazio...

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