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I cento passi

Creato il 03 dicembre 2019 da Simone D'Angelo @SimonDangel

Camminare fa bene, i medici lo ripetono continuamente, ma a quale velocità? Uno studio pubblicato sul British Journal of Sports Medicine fornisce istruzioni precise sull'andatura migliore da seguire prendendo in esame ricerche precedenti condotte su centinaia di uomini e donne con oltre 18 anni e indici di massa corporea diversi.

La conclusione è che l'andatura di una persona non debba scendere sotto i 100 passi al minuto. Per misurare la propria andatura è sufficiente contare i passi compiuti in 10 secondi e moltiplicarli per 6: se si fanno 17 passi ogni 10 secondi si è sulla strada giusta.

"Nella vita quotidiana camminiamo a velocità ben inferiori - spiega Roberto Bottinelli, direttore del Centro di Medicina dello Sport dell'IRCCS "Salvatore Maugeri" di Pavia - Le indicazioni sulla cadenza o sul numero minimo di passi al giorno (10mila) sono approssimazioni da adeguare alle condizioni di ciascuno ma rispondono ad un'unico fine: aiutare le persone a muoversi. Ciò è più facile modificando in maniera duratura le proprie abitudini e svolgendo attività compatibili con la vita di tutti i giorni.

I benefici dell'attività fisica includono la riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, causa di un decesso su cinque in Europa, e respiratorie. Lo sport aiuta le donne con tumore al seno, cardiopatici e infartuati e apporta giovamento cognitivo immediato perché muovendoci produciamo endorfine".


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