I consultori sono per la salute, non per farsi pubblicità

Da Femminileplurale

Abbiamo sottoscritto un comunicato importante per la libertà di scelta delle donne nato al Feminist Blog Camp. Siamo convinte che l’introduzione del volontariato pro-vita all’interno dei consultori non abbia nulla a che fare con la salute delle donne né (contrariamente a quanto si potrebbe ingenuamente pensare) con il rispetto per la vita. Al contrario: si tratta di scelte politiche di stampo meramente pubblicitario. Si approfitta degli estremisti religiosi per ottenere facili consensi e riguadagnare – dopo risparmiato su scuola, mobilità, welfare, salute, ambiente, lavoro  - la verginità dell’essere “a favore della vita”. Per di più, questo avviene esercitando violenza sulle donne e ledendo gravemente la loro libertà di scelta. Questo giochetto politico può funzionare solo se le persone sono disinformate. Per ora avviene in Piemonte ma la valenza politica è nazionale. È per questa ragione vi invitiamo a leggere e a diffondere, ognuno con i mezzi che ha, questo comunicato. Torneremo presto su questo importante argomento.

Comunicato dell’assemblea plenaria del Feminist Blog Camp contro gli attacchi regionali all’autodeterminazione delle donne.

Siamo donne, ragazze, studentesse, precarie, disoccupate, provenienti da differenti città, appartenenti a collettivi di genere e percorsi di autodeterminazione. Da tempo siamo impegnate nelle nostre regioni a contrastare quelle politiche sociosanitarie che minano, seppur in modi differenti, l’autodeterminazione delle donne in tema di scelta di maternità; in particolare l’introduzione del volontariato pro-vita nei consultori e la privatizzazione dei servizi sanitari che si accompagnano a quella capillare diffusione dell’obiezione di coscienza come vero e proprio dispositivo per normare le nostre condotte e sessualità. Il Feminist Blog Camp è stata per noi occasione di incontro e condivisione. Un incontro dal quale non abbiamo potuto che trarre conferma all’idea che questi attacchi siano assolutamente trasversali e che le singole regioni rappresentino il laboratorio di un disegno più ampio, volto a generalizzare questo modello sociosanitario in tutta Italia.

La nostra risposta politica dunque non può che essere unitaria, intersecando i singoli percorsi di lotta regionali: quelli relativi alle normative sui consultori, all’iter della pillola RU486 e quello dell’interruzione volontaria di gravidanza, contro l’introduzione del movimento per la vita nei consultori, al quale ribadiamo che non daremo alcuno spazio. Intendiamo dunque coordinarci su due livelli, uno informativo rispetto alle condizioni delle singole regioni, l’altro volto a individuare una linea comune di contrasto verso quanto sta accadendo.

Vogliamo perciò costruire delle tappe di confluenza delle rispettive lotte nei nostri luoghi di battaglia, nelle scuole, nelle università, nei consultori, per dare vita ad una rete, nella speranza che il percorso intrapreso conduca ad un momento di confronto e lotta unitario.

Nessuno spazio al movimento per la vita in ospedali, consultori e scuole! Fuori gli obiettori dalle nostre vite!

Assemblea plenaria Feminist Blog Camp

Laboratorio Sguardi sui Generis – Torino

Le Ribellule – Roma

Mujeres Libres – Bologna

Consultoria Autogestita – Milano

Assemblea Le De’Genere – Terni

Femminismo a Sud

xxd – rivista di varia donnità

Vengoprima! – Venezia

Frequenze di genere – Bologna

Femminile Plurale

Un altro genere di comunicazione

Collettivo LeGrif – Pisa

Comitato Donne 13 Febbraio – Pisa

women.it/Orlando


Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :