Alcuni credono che la loro funzione sia puramente estetica, ma scoprono la cruda realtà quando vanno a sostituirli con altri ritenuti più “carini” dal punto di vista estetico. Infatti i contrappesi anti-vibrazione vengono calibrati per ogni singolo modello di moto; a variare è principalmente il loro peso. Più sono pesanti, maggiore sarà l’assorbimento delle vibrazioni prodotto.
Le vibrazioni, quando raggiungono una certa intensità e una certa frequenza, possono provocare l’addormentamento delle dita e persino dell’intera mano. Inoltre a lungo andare c’è la possibilità che insorgano patologie ai polsi e alle mani stesse.
Lo scopo dei pesi posti alle estremità del manubrio è esattamente quello di evitare che ciò avvenga. Il loro fissaggio avviene attraverso un sistema capace di trasferire le vibrazioni dal manubrio al peso stesso. I contrappesi possono avere dimensioni, peso e forma differenti. Più sono pesanti e maggiore è l’assorbimento delle vibrazioni che producono. Per quanto riguarda le moto stradali, se essi sono del tutto assenti significa che le vibrazioni prodotte dal motore sono tollerabili, oppure che il manubrio è montato su supporti antivibrazione.
I motori a uno-due cilindri vibrano in maniera diversa e raramente arrivano a disturbare il guidatore. Si tratta infatti di vibrazioni a bassa frequenza.
Se la vostra moto è dotata di contrappesi di grandi dimensioni significa che sono presenti delle vibrazioni abbastanza intense. Togliendoli del tutto provereste un notevole fastidio durante la guida.
A cosa non servono i contrappesi del manubrio
Come spesso accade nelle comunità virtuali dove ognuno può dire la propria, circolano voci infondate circa l’utilità di questi oggetti, alcune delle quali legate al nome stesso. “Stabilizzatori”, ma in realtà non servono a stabilizzare proprio un bel niente, men che meno il manubrio. “Contrappesi”, ma non hanno certamente la funzione di bilanciare alcunché. Lo ripeto ancora una volta: la loro funzione è solo ed esclusivamente quella di ridurre l’intensità delle vibrazioni percepite dal motociclista.
Essi non vanno confusi con l’ammortizzatore di sterzo, per esempio.