THE MAKER: formidabile corto in stop motion che nel minuto finale acquista così tanto spessore da renderlo quasi tragico nel suo significato. Si gira una clessidra, una strana creatura, seguendo un manuale di istruzione, inizia a costruire un'altra creatura simile a lui ma femmina. Sembra il classico tema dell'anima sola che costruisce una Lei, la propria anima gemella (penso alla moglie di Frankesntein, a May di Luke McKee ma anche a cose più banali come il video di Silvestri Le Cose in comune). Sembra solo questo, un dolce corto sulla ricerca dell'amore. Ma poi accade qualcosa, la clessidra finisce il suo tempo e il corto rivela la sua natura. L'amore è passeggero, la vita corta ed effimera, c'è sempre poco tempo per godersela. Oppure semplicemente una metafora di come la specie continua ad andare avanti nei millenni. O ancora, avere in mano il senso della vita, le istruzioni per l'esistenza ma non fare in tempo a godersi quanto creato o capito.
Grande colonna sonora ad archi, molto intensa. Corto fulminante.
VOTO 8,5 (considerando la durata)
Un ragazzino lo compra. Piano piano però come tutti i giochi inizia a venirgli a noia, Blinky può far tutto ma non può far amare i genitori del ragazzo. Blinky inizia ad essere dimenticato, offeso, torturato.
Credo che sia difficile esprimere l'emozione nel vedere Blinky sotto la pioggia che inizia a fare il conto alla rovescia da 999.999, è da Wall-e che non provavo una cosa del genere. E i continui "no problem" che dice fino al cortocircuito li ho seguiti in apnea. Corto che analizza un tema delicatissimo che non quello dei problemi familiari o dei maltrattamenti. No. E' quello atavico sul bene e il male, sull'esser vergognosamente buoni o tremendamente cattivi. Il finale, azzeccato ma molto cinico e freddo nella sua ferocia ( e leggermente inverosimile) rovina un pò l'atmosfera davvero incredibile creata fino a quel momento. VOTO 8,5
VOTO 8
(si trovano tutti sul tubo)