I Delitti del BarLume | la miniserie toscana su Sky Cinema 1 HD

Creato il 11 novembre 2013 da Digitalsat

Il caso editoriale italiano degli ultimi anni, uno degli attori più apprezzati del momento, una serie di delitti di provincia e un gruppo di attempati toscanacci dalla battuta pronta. Questi gli ingredienti principali della nuova produzione originale targata Sky, I Delitti del BarLume, miniserie in due film in onda l'11 e il 18 novembre in prima serata su Sky Cinema 1HD (e disponibili su Sky OnDemand), realizzata per Sky da Carlo Degli Esposti, con la sua casa di produzione Palomar, la stessa che ha portato con successo in tv le storie di Montalbano, ideate da Andrea Camilleri.
E' Filippo Timi ad interpretare Massimo, il sarcastico e arguto "barrista" (con due "r" alla toscana) con l'indole del detective, personaggio irresistibile creato dalla penna di Marco Malvaldi. Lo scrittore pisano, una delle sorprese del mercato editoriale degli ultimi anni, con le quattro storie ambientate nel BarLume ha conquistato schiere di appassionati lettori in Italia e in Europa, ha venduto oltre un milione di copie. Per Filippo Timi si tratta del debutto televisivo, dopo aver lavorato con i più importanti registi cinematografici (Salvatores, Bellocchio, Montaldo, Ozpetek, Placido, Bruni Tedeschi).
Le storie di BarLume si svolgono nell'immaginaria cittadina di Pineta, sul litorale toscano tra Pisa e Livorno. Qui, tra una "ciancia" e una partita a briscola, le giornate ruotano intorno al bar, centro nevralgico e strategico di qualsiasi comunità di provincia che si rispetti.
Massimo
, ex matematico, ha abbandonato l'università per dedicarsi al bar e trasformarlo in un locale "a modino". Ma non ha fatto i conti con Ampelio, Pilade, Gino e Aldo, quattro buontemponi "diversamente giovani" che trascorrono qui le giornate, senza perdere l'occasione per commentare tutto e tutti con il tipico umorismo toscano senza peli sulla lingua. Una presenza molesta, solo parzialmente bilanciata da quella piacevole di Tiziana, l'avvenente banconista, scelta per le sue forme e per abbassare l'età media delle presenze fisse del BarLume.
Quando la routine di tutti i giorni viene improvvisamente spezzata da un omicidio, l'eterogeneo gruppo si trasforma, più o meno involontariamente, in una squadra di detective improvvisata ma efficace. L'intuito di Massimo e la propensione dell'attempato gruppo a non farsi mai gli affari propri, saranno determinanti nel far luce sui casi.
Altra presenza fissa di Pineta è il commissario Vittoria Fusco (Lucia Mascino), che oltre ad indagare a pieno diritto sui delitti, deve anche tenere a bada i quattro "detective in camiciola e infradito".
Con questa nuova produzione Sky porta in tv la saga giallo-comica dei romanzi di Marco Malvaldi e quella formula narrativa che ne ha sancito il successo. Basata su un classico impianto "da giallo", I Delitti del BarLume accoglie una serie di spassosi accorgimenti narrativi che portano le storie a toccare i territori della grande commedia all'italiana e in particolare quella brillante tradizione regionale toscana che raccoglie l'eredità dei grandi maestri e, con Benigni, Pieraccioni, Virzì, Veronesi, porta (ed esporta) verso il grande successo il  più genuino humor della nostra provincia. Una formula maggiormente riuscita dall'aggiunta dell'elemento poliziesco, alleggerito dai toni irresistibili "da bar" di paese, che rendono il mix eccentrico e stravagante.
La regia è di Eugenio Cappuccio, che ha firmato commedie di successo come "Uno su due"  e " Se sei così, ti dico sì". La scrittura del progetto è coordinata da Francesco Bruni, storico autore di molti film di Paolo Virzì oltre che regista e sceneggiatore di 'Scialla', una delle commedie più sorprendenti degli ultimi anni.
Nel cast debutta Enrica Guidi (Tiziana) e ad interpretare i pensionati-detective, sono Carlo Monni (Ampelio), attore di culto della commedia toscana recentemente scomparso, Atos Davini (Pilade), Massimo Paganelli (Aldo), Marcello Marziali (Gino), questi ultimi due "giovani promesse" al loro debutto sul piccolo schermo. Completa il cast Lucia Mascino ("Una mamma imperfetta").
I due film della serie "I Delitti del BarLume", una produzione Sky Cinema in collaborazione con La7, in associazione con Palomar, sono tratti dai romanzi di Marco Malvaldi  "Il re dei giochi" e "La carta più alta" editi da Sellerio.
Le sceneggiature sono di Francesco Bruni e Marco Malvaldi con Cosimo Calamini ("La carta più alta") e Ottavia Madeddu ("Il re dei giochi"). La sigla dei titoli di testa è cantata da Simona Molinari, scritta da Lilla Fiori e Simona Molinari, edita da Warner, Sky e Palomar.  Dalla sigla sarà tratto il brano musicale FIDATI DI ME, che farà parte del prossimo LP di Simona Molinari, edito da Warner.
"I DELITTI DEL BARLUME" - SINOSSI - IL RE DEI GIOCHI
La stagione estiva è alle porte, ma l'entusiasmo e l'eccitazione della piccola comunità di Pineta è frenato da un terribile incidente d'auto. In paese non si parla d'altro e ci vuole poco perché i quattro arzilli vecchietti, tra un amaro e una briscola, comincino a fare delle bislacche supposizioni sulla dinamica dell'incidente. Ampelio, Pilade, Gino e Aldo hanno superato i settant'anni e forse non è strano che, più che andare a fare un tuffo in mare, siano interessati a quello che succede in paese e lo siano ancora di più se ad essere coinvolta nell'incidente è Marina Corucci, compaesana e ufficio stampa di un noto politico locale. La donna si è schiantata contro un albero, il giovane figlio ha perso la vita e il politico con cui collabora, intervistato dai giornalisti, afferma di conoscerla dal 1996. Qualcosa di strano? Sembrerebbe di no, ma i vecchietti invece si convincono che ci sia del marcio. Massimo fa di tutto per non essere coinvolto dalle fantasiose congetture di suo zio Ampelio e dei suoi compari, e ci riuscirebbe anche se non fosse per il commissario Vittoria Fusco che se la prende proprio con lui ogni volta che i settuagenari, con le loro illazioni, finiscono per intralciare le indagini. E quando la Corucci viene uccisa in ospedale, attraverso un'endovena d'aria, anche Massimo deve ammettere che in quella faccenda qualcosa di strano c'è. Così, fra pezzi di puzzle che non combaciano e congetture al limite del paradosso, le indagini vanno avanti. Ma a sciogliere l'intricata matassa sarà Massimo che, nonostante una vita sentimentale complicata, divisa fra la ex moglie Laura e la giovane banconista Tiziana, trova il tempo per individuare il colpevole. E allora ai "ruba pensioni" non resta che mettersi intorno al re dei giochi, ovvero il tavolo da biliardo, prendere in mano le stecche e prepararsi ad affrontare l'estate alle porte: fra battute, imprecazioni dissacranti e una "buona parola" per chiunque passi sotto le loro grinfie.
Credits

  • Una produzione  SKY CINEMA in collaborazione con LA7 in associazione con Palomar
  • Prodotta da Carlo Degli Esposti
  • Tratta dai romanzo "Il re dei giochi" e "La carta più alta" di Marco Malvaldi editi da Sellerio Editore
  • Sceneggiatura di Francesco Bruni, Marco Malvaldi, Cosimo Calamini ("La Carta più alta"), Ottavia Madeddu ("Il re dei giochi")
  • Regia  Eugenio Cappuccio
  • Montaggio Fabio Nunziata
  • Fotografia Vladan Radovich A.I.C.
  • Costumi Cristina Francioni
  • Scenografia Luciano Ricceri
  • Musiche originali Ratchev&Carratello
  • Titoli di testa cantati da Simona Molinari

Cast

  • Massimo Viviani è Filippo Timi
  • Ampelio Viviani  è  Carlo Monni
  • Aldo Griffa è Massimo Paganelli
  • Pilade Del Tacca è Atos Davini
  • Gino Rimediotti è Marcello Marziali
  • Tiziana è Enrica Guidi
  • Commissario Fusco è Lucia Mascino
  • Marchino è Paolo Cioni
  • Frate Adriano è Massimo Salvianti
  • Laura è Olga Rossi
  • Notaio Aloisi è Sergio Pierattini
  • Kinzica carratori è Mariella Valentini
  • Dottor Berton è Paolo Pierobon

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