Il 25 novembre del 1970, un uomo, dopo avere fallito un colpo di stato, eseguì il seppuku, un suicidio rituale nel quartier generale delle Forze di Autodifesa Giapponesi a Tokyo, lasciandosi alle spalle una eredità artistica importante e una eco, in voga ancora oggi. L’uomo in questione era Yukio Mishima, uno dei più grandi e celebrati romanzieri giapponesi che il compianto regista giapponese Koji Wakamatsu (scomparso lo scorso Ottobre in seguito ad un incidente stradale) ha deciso di rendere omaggio in