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I fiumi della guerra di George R.R. Martin. Capitolo 21: Jon

Creato il 07 dicembre 2018 da Martinaframmartino

Alla fine Jon ce l'ha fatta a sfuggire ai Bruti e a recarsi alla Barriera, anche se questo successo non è una garanzia del fatto che riuscirà a sopravvivere molto a lungo. Ad accoglierlo Donald Noye, probabilmente l'unico fabbro con un braccio solo esistente. Lo avevamo incontrato brevemente prima dello sfortunato viaggio del Vecchio Orso oltre la Barriera e avevamo intuito che è un tipo in gamba, qui la cosa viene confermata.

Jarman Buckwell, uno degli uomini di Qhorin il Mondo, è riuscito ad arrivare alla Barriera e ad avvisare della marcia dei Bruti, peccato solo che Bowen Marsh sia cascato in pieno nell'inganno di Mance Rayder e abbia mandato i pochi Guardiani della notte rimasti a caccia di fantasmi. Al di là del dispiacere per la morte di Mormont, la sua scomparsa, seguita alla sparizione del Primo ranger, tal Benjen Stark, ha lasciato i Guardiani della notte nella confusione più totale.

Spettro è disperso, Jon viene curato, poi incontra i suoi amici, Pyp e Grenn, scopre quanto è basso il numero di coloro che sono tornati e riceve notizie da Grande Inverno. Certo, a lui i conti non tornano perché ha visto un meta-lupo grigio, grigio come Estate, che si è premurato di salvarlo. Un frammento di speranza, per un ritorno che non è esattamente quel che aveva sperato. E, come lui ben sa, i guai, quelli veri, devono ancora arrivare.

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