I grandi musei nel XXI secolo e The Opera

Creato il 26 dicembre 2014 da Stefanoarmellin


I grandi musei del XXI secolo e The OperaDialoghi franco-italianiLouvre e Palazzo Grassi 
Venerdì 30 gennaio 2015 alle ore 18 Venezia al Teatrino di Punta della Dogana clicca qui

Jean-Luc Martinez, Président du Musée du Louvre,

in conversazione con Pierre Rosenberg, de l'Académie française, Président de l'Alliance française de Venise, Président-directeur honoraire du Musée du Louvre

Stefano Armellin Presidente della Fondazione The Opera Collection dal 1983 ; Un contributo on line di Stefano Armellin alla bella iniziativa veneziana ideata da Pierre Rosenberg.Buongiorno Pierre, Buongiorno Jean-Luc, scrivo prima del vostro intervento siccome quello che ho da dirvi é molto nuovo funziona meglio così. La vostra relazione sarà sicuramente precisa completa e ricchissima di contenuti, io vi scrivo in prospettiva 2025.
Per riuscirci ho iniziato la mia composizione nel 1983 e a disegnare nel 1973, l'anno in cui é morto Picasso. Se ho superato il Maestro tocca voi dirlo, ma un allievo che non supera il Maestro è un allievo scarso, ed io sono diventato l'Autore della maggiore innovazione dell'arte contemporanea internazionale : il Poema visivo del XXI secolo clicca qui

Mi sento vicino a Cézanne anche se mio padre non é stato un banchiere come il suo. In effetti per un artista un padre banchiere aiuta. Nonostante tutto anch'io ho fatto il mio Capolavoro e ben più esteso dei giocatori di carte ; certamente Cézanne é stato il precursore del cubismo ed é morto nel 1906 quando la popolazione mondiale era di poco superiore al miliardo. 
Dovrei ricordare anche il mio collega Leonardo visto che sono italiano e il Louvre deve gran parte del suo successo alla Gioconda. Bene. Ora che siete a Venezia perché non pensiamo un po' seriamente ad alzare il livello delle esposizioni europee a Palazzo Grassi- Punta della Dogana ?, ad esempio con la mia The Opera clicca qui Infatti il 2015 ha tutte le caratteristiche d'essere un anno di svolta.
E il Capolavoro che cercate da tempo  é pronto per servire il pubblico del Mondo. Come Direttore per The Opera auspico una collaborazione con Cristiana Collu con la quale condivido l'idea del Museo nel Mondo contemporaneo.

Cristiana Collu Direttore Mart di Rovereto clicca qui

E' bella la didattica di Alliance Francaise Venezia, ma caro Pierre oggi bisogna osare di più in particolare per ricostruire l'anima dell'Europa travolta da troppi scandali. 
Jean-Luc, come scrissi a lungo al tuo predecessore Henry Loyrette, il Louvre é la giusta piattaforma per lanciare gli Stati Uniti d'Europa e Lei sa bene che il nostro Draghi ha i mezzi per coordinare questa aspirazione che era il sogno del nostro Alcide De Gasperi. 
Poi, nel 2025, possiamo annunciare in contemporanea da tutte le capitali del Mondo, l'idea della Prima Costituzione degli Stati Uniti del Mondo, un'opera etica più che legislativa che Kant aveva intuito in anticipo sulla storia, oggi matura, per portare a compimento questo inedito traguardo dell'umanità intera. Perciò ho dedicato a tutti i Popoli del Mondo il Poema visivo del XXI secolo : il Volto del Mondo e la Croce 1993/2013 che contiene inscritte le linee guida per il Grande Giubileo del 2025.
Serve allora dilatare l'idea del Museo finalmente al pubblico del Mondo fatto di persone e di nuove generazioni assetate di conoscere una direzione chiara nella confusione iconografica generale che sinceramente ha un po' stancato. L'arte non é un centro commerciale alla ricerca di clienti, ma un bene comune per aiutare il prossimo, chiunque esso sia, a costruire una sana coscienza visiva sullo stato delle cose del Mondo.
Fare arte fra XX e XXI secolo clicca qui vuol dire pure affrontare le sfide più difficili di sempre ; già scrissi di The Opera e il mercato dell'arte clicca qui ma qui intendo dare un contributo alla vostra conversazione ampliando ancora l'idea del Museo clicca qui al Pianeta che cresce.
Sono in sintonia con il Louvre al quale ho dedicato nel Poema visivo del XXI secolo, ben 73 pezzi in dialogo immaginario con il già Direttore Henry Loyrette, ecco come esempio il primo pezzo dedicato a questa straordinaria conversazione che oggi ho l'onore di continuare : clicca qui con voi.
Perciò il Louvre ha una responsabilità epocale per gli Stati Uniti d'Europa che hanno bisogno di un chiaro riferimento non confessionale e interdisciplinare della cultura, per rinnovarsi e generarsi come comunità pensante planetaria.
Mi viene spontaneo ricordare gli scritti sull'uomo planetario dell'amico Padre Ernesto Balducci, capace di anticipare tempi che oggi sono i nostri tempi. Non può essere quindi il nostro di oggi solo un dialogo franco-italiano, ma per funzionare bene e soprattutto per l'Europa di domani, deve essere un dialogo con il Mondo e per il Mondo.
Con la mia mostra on line che documenta con The Opera Collection un vero progresso nelle arti, ho sorpassato molte prestigiose istituzioni museali mondiali che restano spente davanti alle trasformazioni esistenziali nelle quali siamo tutti protagonisti. 
E l'Italia ha sempre il dovere di ricordare a Strasburgo, quel che ha detto Papa Francesco in visita al Parlamento europeo e che Laura Comi ha così riassunto : 
"Sono davvero entusiasta e commossa per le parole da Lui pronunciate in un luogo così solenne per la democrazia europea qual’è il Parlamento europeo. E’ importante che proprio in questo luogo simbolico il pontefice ci abbia ricordato le Radici Cristiane della nostra Europa. Con la sua testimonianza il Papa ha evidenziato che si ridona speranza all’Europa attraverso la centralità della persona e della famiglia: si tratta di un messaggio cruciale che deve ispirare la politica per portare fuori dalla crisi il nostro continente".

On. Laura Comi Vice Presidente Partito Popolare europeo


Mi auguro di avervi dato qualche spunto utile alla vostra bella conversazione che potrà essere seguita on line da molti. Vi scrivo dalla grande e antica Città di Pompei per certi versi così simile a Venezia clicca qui invitandovi qui, a continuare quel che a Venezia con coraggio e lungimiranza avete iniziato.

Mentre moltitudini di visitatori continuano a percorrere i musei del XXI secolo, di loro resteranno come ricordo le ombre che passano in simbiosi con le opere che restano. Ogni persona ha il potere di aggiungere qualcosa di bello e unico al museo : il soffio di un'anima capace di rivestire d'eternità, quel che sulla terra, é destinato a scomparire per sempre.

Stefano Armellin

Pompei-Venezia, venerdì 30 gennaio 2015

Stefano Armellin fotografa la battaglia di Isso nella Casa del Fauno degli Scavi di Pompei

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