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I LOVE ITALY – Bologna presenta l’artista lo scultore Mauro Piccoli

Creato il 18 novembre 2019 da Fasterboy

Nell'ambito della collettiva I LOVE ITALY che sarà inaugurata sabato 30 novembre 2019 presso la Galleria Farini nella splendida location di Palazzo Fantuzzi a Bologna, siamo lieti di presentare Mauro Piccoli che in tale occasione presenterà due opere

Mauro, benvenuto in questo importante progetto dedicato ai talenti italiani. Questa è per te la prima volta che aderisci al progetto "I Love Italy". Cosa provi e cosa ti ha spinto a partecipare a questa iniziativa?

Ciao Francesca, ho deciso che dopo esserci sentiti per altri progetti fosse arrivato il momento di partecipare a questo, che oltre tutto hai organizzato a Bologna la mia Città, per cui l'ho considerata un'occasione da non perdere. Quando partecipo a una manifestazione d'Arte, sia essa una esposizione o un concorso, ne ricevo sempre una iniezione piacevole di adrenalina, perché mi piace molto il fatto di esporre le mie "elucubrazioni" al giudizio del pubblico del quale ascolto sempre il giudizio.

I LOVE ITALY – Bologna presenta l’artista lo scultore Mauro Piccoli Raccontaci quando hai scoperto la tua passione e cosa rappresenta per te la scultura?

Ho iniziato nel 2006 quando, uscito da un problema familiare pesante, decisi che era arrivato il momento di alleggerire la mia "atmosfera interiore" iscrivendomi ad un corso di scultura che si teneva a pochi km da dove abito, cercando tramite la novità totale dell'argomento il mio migliore riequilibrio tramite l'imparare divertendomi e rilassandomi al tempo stesso, e devo dire che la cosa funziona tuttora visto che da allora un po' alla volta "tra il serio e il faceto" sono anche arrivato a fare, da pochi mesi, la donazione di una scultura a Papa Francesco.

Passano gli anni ma la Scultura è sempre quel momento di piacevole ricerca interiore iniziato nel 2006, che tramite l'esercizio continua a migliorare nell'esecuzione e mi avvicina sempre di più alla ricerca dell'essenza di un'espressione di un viso piuttosto che della ricerca di un equilibrio geometrico o di un azzeccato racconto figurativo, perché mi piace spaziare nell'eclettismo.

In tale occasione presenterai due sculture nelle quali alla notevole qualità tecnica si unisce una grande capacità comunicativa... Ti va di raccontarci qualcosa su queste opere?

Si, ad I Love Italy mi presento con i ritratti, entrambi in argilla/terracotta, di Vasco Rossi e Francesco Guccini, ma realizzati con tecniche diverse. Il viso del "Blasco" è un tutto tondo del Vasco Rossi in età giovanile con chioma fluente su un "corpo" concettuale e simbolico, mentre per Francesco Guccini ho scelto l'affascinante tecnica del bassorilievo, trascrivendo su un libro immaginario una piccola frase tratta dall'Avvelenata, in cui in un lato ritraggo il Guccini giovane come probabilmente pochi lo hanno visto, e quello attuale sul lato opposto del libro.

L'esposizione vuol celebrare il nostro Paese e la creatività in generale, lanciando un messaggio positivo in un'epoca fortemente complessa, affinché questo paese possa ripartire proprio dall'arte, che continua a sopravvivere nonostante le avversità. Proprio per queste ragioni abbiamo voluto concepirlo come un progetto mostra itinerante, cercando così di sensibilizzare un numero sempre maggiore di individui. Qual è il tuo pensiero e cosa pensi di poter fare nel tuo piccolo, attraverso la tua arte? Progetti per il tuo futuro artistico?

Si tratta di un discorso che mi trova d'accordo, anche se a causa della realtà italiana alquanto "complessa" non so cosa possa essere artisticamente utile per smuovere acque cosi "torbide" come quelle che ci troviamo a fronteggiare, e che mi causa momenti di forte nervosismo, tanto che recentemente mi sono sentito indotto (per rispondere alla tua prossima domanda sul mio futuro artistico), a realizzare un'opera che rappresenta la realtà italiana aggiungendo un tratto satirico a ciò che rappresento abitualmente. Una vena satirica che tramite l'ironia e lo scherno sferzante racconta la povera realtà attuale, rendendo questo nuovo lavoro un'opera di denuncia, poi si vedrà...

In ogni caso partecipare ad I Love Italy sarà un piacere.

E se anche voi volete scoprire più da vicino queste opere non vi resta che recarvi a Bologna sabato 30 novembre presso la Galleria Farini a partire dalle ore 18!


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