Magazine Musica

I luoghi storici del rock a Londra-2° parte, di Corrado Canonici

Creato il 08 agosto 2019 da Athos56
I luoghi storici del rock a Londra-2° parte, di Corrado CanoniciDavid Bowie, all’epoca ancora Davy Jones, al Marquee nel 1965
I luoghi storici del rock a Londra – 2° partedi Corrado CanoniciArticolo già apparso su MAT 2020  del 2013
Nell'articolo precedente abbiamo spinto il pulsante ‘pause’ al London Astoria per quanto riguarda la prima puntata del nostro viaggio alla scoperta dei luoghi storici del rock londinesi; èda lìche spingiamo ‘play’ e ricominciamo il viaggio.
                                       I luoghi storici del rock a Londra – 1° parte
Quasi all’angolo dell’Astoria (ora demolito), si trova una via piena zeppa di negozi di strumenti musicali: Denmark Street. I musicisti la chiamano Tin Pan Alley, termine coniato nel 1800 a New York per definire una via newyorkese piena di editori ed altri uffici musicali; il termine si èpoi allargato fino a definire qualunque luogo in cui ci sia un’alta concentrazione di negozi o servizi musicali – di conseguenza, Denmark Street a Londra. Nella foto possiamo vedere uno dei numerosi fornitissimi negozi della zona.
I luoghi storici del rock a Londra-2° parte, di Corrado CanoniciUno dei fornitissimi negozi di Denmark StreetDue dei luoghi rock londinesi fortemente connessi ai Pink Floyd sono Britannia Row e Battersea Power Station – quest’ultima una vera icona della musica rock.Battersea, che compare sulla copertina dell’album “Animals” (quello dove c’èun maiale che vola), era all’epoca una centrale attiva molto inquinante, affacciata sul Tamigi di fronte al quartiere di Chelsea. Da non dimenticare che la famosa nebbia di Londra di fatto non esiste, Londra non èaffatto nebbiosa! La nebbia non erano altro che fumi da riscaldamenti a carbone (ora proibiti) e da centrali di energia in pieno centro (ora chiuse) – fra cui appunto Battersea. Si parla da anni di riconvertire Battersea in un centro culturale e musicale, che sarebbe adatto alla popolarita’ di cui gode grazie ai Pink Floyd; ma ad oggi non c’e’ ancora un progetto definito. Al momento Battersea Power Station e’ una centrale abbandonata con vetri rotti e tanto fascino.
I luoghi storici del rock a Londra-2° parte, di Corrado CanoniciBattersea Power Station oggiBritannia Row èinvece oggi un blocco di uffici che predilige attivita’ creative: architetti, studi di registrazione, managements musicali. Inizialmente di proprietàdei Pink Floyd, dopo la scissione da Roger Waters èstato interamente rilevato dal batterista Nick Mason e trasformato nel business centre che èoggi, gestito dalla sua deliziosa figlia Holly. Britannia Row era originariamente una chiesa, poi sconsacrata; a quel punto i Pink Floyd acquistarono l’immobile trasformandolo in uno studio di registrazione e magazzino per i loro strumenti ed apparecchiature tecniche. “Animals” e parte di “The Wall”, incluso il celeberrimo brano “Another brick in the wall”, sono stati registrati a Britannia Row.
I luoghi storici del rock a Londra-2° parte, di Corrado CanoniciI Pink Floyd al Marquee
Ma il luogo che ha davvero cambiato la vita musicale di Londra e forse del mondo, èun club ora scomparso: il leggendario, piccolo, sporco, rumoroso Marquee Club
I luoghi storici del rock a Londra-2° parte, di Corrado CanoniciIl Marquee a Wardour Street, foto dell’epocaAperto nel 1958 a Oxford Street, diventa subito il luogo piùimportante della scena jazz e rhythm & blues di Londra. Nel 1964 il Marquee si sposta nel luogo poi diventato il suo indirizzo piùfamoso: 90 Wardour Street (foto). Diventa immediatamente una leggenda, ospitando gli ‘artisti strani’ dell’epoca: Jimy Hendrix, Rolling Stones, David Bowie, Cream, Pink Floyd, Manfred Mann, Who, Nice, Yes, Led Zeppelin, Jethro Tull, King Crimson, Genesis e moltissimi altri. Grazie all’apertura mentale dei proprietari del club, le nuove tendenze riescono ad avere un pubblico, si fanno conoscere, si affermano. L’acid rock, il rock psichedelico, il prog prendono vita. Ma a causa della vibrazione costante di migliaia di watts per anni ed anni, ad un certo punto si nota che la facciata del Marquee è‘slittata’ in avanti (!!!);per questioni di sicurezza se ne decise l’abbattimento. Oggi al posto del famoso Marquee di Wardour Street c’è un ristorante; ma la porta d’ingresso del Marquee, sul lato destro del ristorante, èancora in piedi sebbene oggi sia l’entrata dei Soho Lofts (appartamenti di lusso).
I luoghi storici del rock a Londra-2° parte, di Corrado CanoniciGli Who al MarqueeIl Marquee ha continuato la sua vita nella terza incarnazione di Charing Cross Road con un certo successo; ma si èpoi spento poco a poco. Nonostante lavolontàdi vari organizzatori negli anni, le successive incarnazioni di Islington, Leicester Square e l’ultima di Soho non hanno avuto fortuna; ed il club ha chiuso i battenti nel 2008, sembra per sempre.
I luoghi storici del rock a Londra-2° parte, di Corrado CanoniciGli Yes al MarqueeNon ci resta che goderci alcune foto del Marquee nel suo massimo splendore, dove si vedono: Davy Jones & The Lower Third (guardate bene: èDavid Bowie nel 1965 prima della trasformazione!), Who, Pink Floyd, Yes, King Crimson backstage, un poster degli anni ’70 (leggete che nomi…). Il Marquee èmorto, long live al Marquee.
I luoghi storici del rock a Londra-2° parte, di Corrado Canonici IKing Crimson nel backstage del Marquee
I luoghi storici del rock a Londra-2° parte, di Corrado CanoniciUn poster d’epoca del Marquee

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Magazine