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I premi del “Bif&st- Bari International Film Festival” 2014

Creato il 13 aprile 2014 da Af68 @AntonioFalcone1

jyjSi è conclusa ieri, sabato 12 aprile, a Bari, con la cerimonia di premiazione presso il Teatro Petruzzelli, l’edizione 2014 del Bif&st Bari International Film Festival. Di seguito, l’elenco dei vincitori.

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Panorama Internazionale: La giuria popolare, presieduta da Francesco Bruni, ha conferito il Premio Internazionale al miglior regista a Zaza Urushadze per il suo film Tangerines (Mandarini), con la seguente motivazione: “Il film ha il grandissimo pregio di saper raccontare, in maniera semplice ma raffinata, l’insensatezza della guerra, specie quando essa contrappone persone che hanno la stessa faccia, parlano la stessa lingua e faticano persino a riconoscersi come nemici. Qui, due miliziani, un abkhazo ed un georgiano, gravemente feriti, vengono ospitati sotto lo stesso tetto da un anziano e paziente contadino estone; nella convivenza forzata, nella condivisione dei piccoli momenti della giornata, l’odio feroce che li divide è destinato a perdere ogni senso, poiché si può odiare solo ciò che non si conosce”.

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Premi ItaliaFilmFest – Bif&st 2014. La giuria delineata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), composta da Valerio Caprara, Paolo D’Agostini, Piera Detassis, Anton Giulio Mancino, Paolo Mereghetti, Franco Montini, Silvana Silvestri, ha assegnato i seguenti premi: Premio Mario Monicelli per il miglior regista a Paolo Virzì per Il capitale umano; Premio Franco Cristaldi per il miglior produttore a Gianluca Arcopinto per L’amministratore e La mia classe; Premio Tonino Guerra per il miglior soggetto ad Antonio Morabito per Il venditore di medicine; Premio Luciano Vincenzoni per la migliore sceneggiatura a Francesco Bruni, Francesco Piccolo e Paolo Virzì per Il capitale umano; Premio Anna Magnani per la migliore attrice protagonista a Valeria Golino per Come il vento di Marco Simon Puccioni; Premio Vittorio Gassman per il miglior attore protagonista a Fabrizio Gifuni per Il capitale umano; Premio Alida Valli per la migliore attrice non protagonista a Matilde Gioli per Il capitale umano; Premio Alberto Sordi per il miglior attore non protagonista a Carlo Buccirosso per Song ‘e Napule dei Manetti Bros; Premio Ennio Morricone per le migliori musiche a Pivio e Aldo De Scalzi per Song ‘e Napule. Premio Giuseppe Rotunno per il miglior direttore della fotografia a Gherardo Gossi per Come il vento; Premio Dante Ferretti per il miglior scenografo a Giancarlo Basili per L’intrepido; Premio Roberto Perpignani per il miglior montatore a Cecilia Zanuso per Il capitale umano; Premio Piero Tosi per il miglior costumista a Maria Rita Barbera per Anni felici.

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Italiafilm Fest/Opere Prime O Seconde-Presidente di Giuria Giuliano Montaldo. Premio Francesco Laudadio Opera Prima o Seconda: La mafia uccide solo d’estate (Pif, Pierfrancesco Diliberto),”Per l’originalità coinvolgente con cui tratta il tema della mafia attraverso un linguaggio graffiante e ironico, diretto ed efficace”. Premio miglior regia: Paolo Zucca, per L’arbitro, “Un film che si sa districare tra il sacro e il profano, mettendo in discussione i ruoli attraverso un sarcasmo mai volgare, una direzione degli attori impeccabile incorniciata dall’uso sapiente del bianco e nero”.


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