Magazine Società

I ragazzi dell’I.S.I.S. “Città di Luino” in prima fila per l’APP di Equostop sulla mobilità sostenibile

Creato il 30 aprile 2018 da Stivalepensante @StivalePensante

Sentiamo spesso parlare di cambiamenti climatici, di riscaldamento globale e periodicamente ne vediamo gli effetti catastrofici in paesi vicini e lontani. Ma cosa stiamo facendo per contrastare questi cambiamenti epocali che, a detta degli scienziati, porteranno alla scomparsa del genere umano entro il 2100?

Molti incontri sono stati fatti nel Luinese sui temi ambientali e la sensibilità a queste problematiche è risultata sorprendentemente alta quando, nel novembre 2015, il GIM con altre cinquanta associazioni ha organizzato, tra Luino e Germignaga, la Marcia Globale per il Clima che, per affluenza di persone e di associazioni, è risultata la terza in Italia.

Da allora molti progetti per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici sono stati avviati ed in particolare nel Luinese si è sviluppato l'innovativo progetto Equostop sulla mobilità sostenibile che, unico in Italia, ha come principi fondanti la condivisione dei beni, la relazione di fiducia tra le persone, la custodia del creato declinata nelle strade del nostro territorio (vedi www.terredilago.it/equostop).

L'aspetto innovativo di Equostop è quello di creare una comunità di persone che, appartenendo alle associazioni del territorio sostenitrici del progetto, hanno capito che è necessario mobilitarsi per evitare la catastrofe ambientale; in particolar modo queste persone hanno compreso che, nel complesso settore della mobilità, è possibile ridurre le emissioni di anidride carbonica condividendo la propria auto con chi ha bisogno di un passaggio, sfruttando quell'innumerevole serpentone di macchine che ogni giorno viaggiano sulle nostre strade, spesso con una sola persona a bordo. Quindi per muoversi nel territorio senza inquinare l'ambiente è possibile porsi sul lato della strada, esporre la "Equocard", una tessera che viene consegnata a tutti gli appartenenti alle associazioni del territorio, e chiedere un passaggio riconoscendo a chi ci trasporta un contributo volontario alle spese pari a 50 centesimi per un breve passaggio ed 1 euro per un passaggio più lungo.

Equostop può veramente rivoluzionare il modo di muoversi se, ai suoi principi fondanti, uniamo anche l'uso dalle nuove tecnologie informatiche. Qui interviene il Dipartimento di Informatica dell'Istituto Statale di Istruzione Superiore (I.S.I.S.) "Città di Luino - C. Volontè": grazie ad un progetto di alternanza scuola-lavoro, un gruppo di studenti sotto la guida del professor Francesco La Rosa e della professoressa Erika Di Giacomo, stanno progettando l'app di Equostop, che funzionerà su smartphone sia con sistema operativo Android che IoS.

L'app consentirà, a chi ha bisogno di un passaggio, di prenotarlo direttamente sull'applicazione, inserendo la città di partenza e quella di destinazione, avendo la possibilità di scegliere il conducente con il miglior feedback. I conducenti potranno inserire nuovi passaggi selezionando il giorno, il percorso e la fascia oraria. Al termine di ogni passaggio offerto/ricevuto gli utenti di Equostop possono valutare i conducenti/passeggeri attraverso un sistema di feedback gestito dall'app.

Ma Simone, Alessio, Luca e Matteo della 5a classe di Informatica dell'I.S.I.S. hanno fatto molto di più: l'applicazione consentirà di calcolare per ciascun utente registrato, i chilometri percorsi con Equostop trasformandoli in kg di CO2 non emessa in atmosfera tramite un originale sistema di "punti NO CO2"; questi punti potranno poi essere riconosciuti dalle Amministrazioni Comunali del territorio con dei benefit a favore degli utenti. Tutti i dati gestiti dall'app sono memorizzati in un database interamente progettato e realizzato dagli studenti dell'I.S.I.S..

"L'entusiasmo di questi ragazzi e gli incoraggiamenti del team di Equostop - spiega il professor La Rosa - mi fanno sperare che vinceremo questa grande sfida. Stiamo facendo il massimo per consegnare l'app agli utenti di Equostop entro la fine dell'anno scolastico in versione Beta, per iniziare la fase di verifica sul campo".

Con l'app di Equostop si apriranno nuove prospettive di sviluppo: pensate alle persone che vanno tutti i giorni a lavorare nello stesso luogo e che con l'app possono condividere il passaggio o alle aziende che potranno promuovere l'app tra i loro dipendenti evitando così i problemi dei parcheggi. Anche la vicina Svizzera ha capito che Equostop può aiutare a ridurre il traffico dei frontalieri che intasa le strade e inquina l'ambiente e sta diffondendo questo nuovo modo di muoversi tramite servizi televisivi.

A questo punto non possiamo che sperare che gli studenti dell'I.S.I.S. rilascino al più presto l'app e che questa si diffonda rapidamente nel nostro territorio: avremo meno auto sulle strade, meno emissioni di anidride carbonica in atmosfera, più solidarietà tra le persone che condivideranno la propria auto ed il loro tempo, stringendo relazioni tra gli esseri umani e muovendosi in piena libertà ed in armonia con il creato.

Per approfondire sulle attività ed iniziative riguardanti Equostop, cliccare qui.


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog