E' un muscolo testardo: fa quel che gli pare, non ascolta il cervello, la logica, il dovere, il quieto vivere, la buona creanza.
Sceglie lui la sua strada e non ha pace finché anche il corpo lo segue.
Certo, non tutti i cuori sono così cocciuti (o temerari) da riuscire ad averla vinta - ma quello del Principe Eugenio di Savoia lo era.
E non solo metaforicamente...
Vi racconto la sua storia (ed il mistero ad esso connesso) sulle pagine de I Viaggiatori Ignoranti: clicca sull'immagine per leggerla.