I vincitori dei Ciak D’Oro 2014

Creato il 04 giugno 2014 da Mattiabertaina

Prima della consegna dei David di Donatello e dei Nastri d’Argento, come di consueto è Ciak, il giornale diretto da Piera Detassis, ad aprire le danze dei premi cinematografici italiani. I Ciak d’Oro 2014, con le premiazioni di ieri sera, hanno di fatto incoronato i due film che hanno riscontrato maggior successo quest’anno: La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino e Il Capitale Umano di Paolo Virzì. Non è certamente una sorpresa, visto i vari riconoscimenti internazionali come l’Oscar per il primo e il grande successo del secondo al Tribeca Film Festival. Si può notare dunque una netta convergenza tra le opinioni dei critici e questi premi, che rappresentano gli oltre 3000 lettori del mensile cinematografico e i 100 giornalisti di settore, i quali dovevano decidere le pellicole e i protagonisti che si sono più contraddistinti. Si può notare dunque una  e quelle dei lettori. Al film di Sorrentino vanno ben 8 Ciak d’Oro, tra cui miglior film, miglior attore a Toni Servillo (già premiato l’anno scorso con Viva la Libertà) e miglior attore e attrice non protagonista a Carlo Verdone e Sabrina Ferilli. Il film di Virzì conquista invece 4 Ciak d’Oro, aggiudicandosi il premio come miglior regia, miglior attrice protagonista a Valeria Bruni Tedeschi (premiata al Tribeca Film Festival), miglior sceneggiatura e miglior montaggio. Da sottolineare il riconoscimento a Valeria Golino, la quale con Miele ottiene il riconoscimento come Migliore Opera Prima, e a Pierfrancesco Diliberto (in arte Pif), il quale si aggiudica meritatamente il premio Alice/Giovani grazie a La Mafia uccide solo d’Estate. Per quanto riguarda il film straniero, a ottenere il Ciak d’Oro è La vita di Adele, battendo colossi come 12 Anni Schiavo e Dallas Buyers Club.  Da non dimenticare il “bello e invisibile” lavoro di Alessandro Rak L’Arte della felicità, uno dei primi film d’animazione italiani a stampo sociale presentato allo scorso Festival di Venezia, e la commedia di Sydney Sibilla Smetto quando voglio, che conquista ben due riconoscimenti (miglior manifesto, e rivelazione dell’anno). Il 10 giugno ci sarà la seconda sentenza: i David di Donatello. E noi, come sempre, vi racconteremo l’evento.

Le foto ufficiali delle premiazioni (clicca qui)

CIAK D’ORO MIGLIOR FILM: La grande bellezza di Paolo Sorrentino

CIAK D’ORO MIGLIOR REGIA: Paolo Virzì – Il capitale umano

CIAK D’ORO MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Toni Servillo – La grande bellezza

CIAK D’ORO MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA: Valeria Bruni Tedeschi – Il capitale umano

CIAK D’ORO MIGLIOR FILM STRANIERO: La vita di Adele

CIAK D’ORO MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA: Carlo Verdone – La grande bellezza

CIAK D’ORO MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Sabrina Ferilli – La grande bellezza

CIAK ALICE/GIOVANI: La mafia uccide solo d’estate di Pif

CIAK D’ORO MIGLIORE SCENEGGIATURA: Francesco Bruni, Francesco Piccolo e Paolo Virzì – Il capitale umano

CIAK D’ORO MIGLIOR FOTOGRAFIA: Luca Bigazzi – La grande bellezza

CIAK D’ORO MIGLIORE MONTAGGIO: Cecilia Zanuso – Il capitale umano

CIAK D’ORO MIGLIORE SCENOGRAFIA: Stefania Cella – La grande bellezza

CIAK D’ORO MIGLIORI COSTUMI: Daniela Ciancio – La grande bellezza

CIAK D’ORO MIGLIOR SONORO IN PRESA DIRETTA: Gianfranco Rosi – Sacro Gra

CIAK D’ORO MIGLIOR COLONNA SONORA: Pasquale Catalano – Allacciate le cinture

CIAK D’ORO MIGLIOR CANZONE ORIGINALE: Tutta colpa di Fred – Daniele Silvestri

CIAK D’ORO MIGLIOR PRODUTTORE: Francesca Cima e Nicola Giuliano per Indigo Film – La grande bellezza

CIAK D’ORO MIGLIOR MANIFESTO: Federico Mauro – Smetto quando voglio

CIAK D’ORO MIGLIOR OPERA PRIMA: Miele di Valeria Golino

SUPERCIAK D’ORO FEMMINILE/CHOPARD : Monica Bellucci

SUPERCIAK D’ORO MASCHILE : Claudio Amendola

CIAK D’ORO BELLO & INVISIBILE: L’arte della felicità di Alessandro Rak

CIAK D’ORO RIVELAZIONE DELL’ANNO: Smetto quando voglio


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