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Ice Sledge Hockey: al PalaTazzoli Italia-Norvegia finisce 2-3

Creato il 27 febbraio 2014 da Sportduepuntozero

italia norvegiaA una settimana di distanza dalla cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici di Sochi, il PalaTazzoli di Torino ha respirato stasera un piccolo assaggio dell’atmosfera a cinque cerchi, con il test match tra la nostra nazionale di sledge hockey e la Norvegia. 2-3 il risultato finale a favore degli scandinavi (parziali 0-1 1-0 1-2), maturato al termine di una partita vera, sentita da entrambe le formazioni e giocata con grande agonismo fin dal primo ingaggio. “È stato indubbiamente un ottimo test” ha dichiarato coach Massimo Da Rin al termine della sfida, “probabilmente siamo scesi sul ghiaccio un po’ contratti perché è da parecchio tempo che non giochiamo a livello internazionale. I giocatori sono abituati al campionato italiano, in cui il ritmo è più lento e meno intenso; oggi la situazione era diversa, la Norvegia è un team forte, che arriva quasi sempre a medaglia. Sono soddisfatto per la prova dei ragazzi; peccato per il risultato, ma sono convinto che abbiamo subito gol per nervosismo e insicurezza. Negli ultimi minuti, con sei giocatori di movimento, abbiamo creato diverse occasioni, siamo stati anche un po’ sfortunati ma era importante riprendere confidenza con questo tipo di partite ed entrare nel clima delle competizioni che contano”.

Domani sera, sempre al PalaTazzoli alle 18, andrà in scena il secondo confronto tra Italia e Norvegia: “cambieremo qualcosa” ha proseguito Da Rin, “proveremo ancora tre linee cercando più profondità, alterneremo i portieri e daremo spazio a tutti i giocatori. Penso che il gioco sarà più fluido, il test di oggi ci ha sicuramente rimesso “in palla”. Peccato non essere riusciti a organizzare altre amichevoli nelle settimane passate, gli avversari che incontreremo a Sochi hanno giocato di più in preparazione ai Giochi; ma sono contento per lo stato di forma della squadra, siamo pronti, abbiamo solo bisogno di ritrovare appieno il ritmo partita e i meccanismi del nostro gioco”.

La prima occasione del match è a favore dell’Italia ma il tiro di Planker dopo 4 minuti di gioco viene parato dal portiere Buen. La Norvegia a si fa pericolosa poco dopo con la prima conclusione della sua partita. Sono gli azzurri a sfiorare il vantaggio, nonostante l’inferiorità numerica, con un nuovo tiro di Planker ancora parato dall’ottimo estremo difensore in maglia rossa. La pressione ospite cresce sul finale di tempo; un doppio intervento di Araudo nega il gol ai giocatori in maglia rossa, che passano però a 1’20’’ dal primo intervallo, grazie a Hagen.

La seconda frazione si apre con la stessa intensità dei primi 15’. La formazione norvegese rimane sotto di un uomo ma rischia di raddoppiare con Bakke, a tu per tu con Araudo ma fermato da una parata spettacolare del goalie azzurro. La seconda espulsione ai danni della Norvegia consente all’Italia di pareggiare, con Planker a 5 minuti dalla seconda pausa. Sul finire del parziale un’occasione per parte; Winkler sfiora il vantaggio ma viene bloccato da Buen, mentre una pericolosa mischia vicino alla porta azzurra si risolve con un niente di fatto.

Nell’ultimo periodo la partita si infiamma con tre gol in rapida successione. La Norvegia preme e trova il punto dell’1-2 grazie a Svee; immediata la reazione azzurra, che aggancia gli scandinavi con De Paoli. La terza rete, che chiude di fatto l’incontro, vale il nuovo sorpasso ospite e viene realizzata da Pedersen. Gli ultimi minuti sono un assedio dell’Italia, vicina al pareggio in più occasioni. A 3’ dalla sirena gli azzurri si giocano il tutto per tutto togliendo dal campo il portiere, ma il fortino norvegese resiste.


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