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Il Bar Angolo di New York ora si chiama Soho Longue e sta a Castellammare

Creato il 01 dicembre 2010 da Diarioelettorale

Ricordate questo articolo della “Gazzetta dello Sport” sulla chiusura del mitico “Bar Angolo” di New York del Castellammarese Pino Di Bartolo, piccolo stadio nel cuore di Manhattan, all’angolo della Houston e Thompson ?

Bene, ora un giornalista della Gazzetta dello Sport, Massimo Lopes Pegna, sul suo blog “Istruzioni per l’USA” torna ad occuparsi di Pino Di Bartolo e del suo bar, in questo post:

Dov’è finito Pino? Me lo chiedono in tanti. Turisti per caso e truppe di residenti. “Massimo, dove vado a vedere l’Inter, domenica?”, mi fa un amico appena arrivato a New York il giorno del derby. Già, un tempo si andava da Pino, al mitico Bar Angolo, sulla Houston, angolo (appunto) con la Thompson street.
Sono nate grandi amicizie lì dentro e pure qualche passione. E a volte sono volati persino degli schiaffoni, perché i divani in velluto un po’ retrò su cui ti accomodavi erano come i gradoni di una curva: colori e bandiere diverse a seconda della partita che andava in onda sul piccolo televisore in cima all’ultimo scaffale. Mica c’erano gli schermi al plasma allora e, comunque, i primi esemplari costavano un sacco di soldi. Al Bar Angolo, Pino aveva saputo ricreare gli odori e i sapori del vecchio bar dello sport di paese.
All’inizio, il popolo dei calciofili si dava appuntamento a quel crocevia perché Pino aveva il satellite, mentre la Rai, quella sulla tv per tutti, era molto parca di partite in diretta. Negli ultimi anni, invece, non avremmo avuto motivo di ritrovarci: la Serie A, ormai, ti veniva servita direttamente nel salotto di ciascuna delle nostre case. Ma sarebbe stato un po’ come rinunciare ad andare allo stadio.
In fondo, era stato merito di Pino se la nuova comunità di cervelli in fuga in America si era conosciuta e se quell’appuntamento del weekend era diventato una tradizione irrinunciabile. Mai uno straccio di pubblicità, era bastato il passaparola per vedere arrivare Lapo Elkann e una lunga serie di celebrity di noartri, sempre più spesso di passaggio dalla Grande Mela.
Dov’è finito Pino, mi ha domandato l’altro giorno l’amico giornalista del New York Times, George Vecsey, assiduo frequentatore. Così gli ho spiegato che, come molte delle cose belle di questo mondo, anche il Bar Angolo era finito: nel caso specifico, inghiottito dal tritacarne della crisi. Pino aveva tirato giù la saracinesca nel marzo del 2008 e se n’era andato in Florida in cerca di maggior fortuna. Che non era arrivata. Allora, dopo una trentina d’anni di States, aveva preso la grande decisione di fare l’emigrante alla rovescia: aveva preparato le valigie ed era tornato a casa sua, Castellammare del Golfo (Trapani).
Il nuovo Bar Angolo adesso è lì. E siccome la nostalgia è canaglia, lo ha chiamato Soho Lounge. Mi ha chiesto di andarlo a trovare e prima o poi lo farò. Nel caso voleste farvi un bel cappuccino con partita, questo è il suo nuovo indirizzo: Corso Mattarella 32, Castellammare del Golfo. Telefono: +39 333 899-2675.


Filed under: Cronaca Tagged: Bar Angolo, Castellammare, Gazzetta dello Sport, New York, Pino di Bartolo, Soho Longue, USA

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