Il Bianchello del Metauro

Da Idolino @biancorossomar

Il Bianchello del Metauro è il re dei vini bianchi della provincia di Pesaro-Urbino e il suo nome deriva dal suo vitigno principale, il Bianchello, e dal Metauro, il fiume dove si affacciano i vigneti di questo eccezionale vino bianco. La zona di produzione risiede nella media e bassa vallata del Metauro comprendendo 18 comuni, i produttori storici sono situati sulla sponda nord del Metauro.
Le sue origini hanno radici antiche, intorno al II secolo a.C. circa , già ai tempi della battaglia di Asdrubale contro l'esercito romano sulle rive del Metauro esiste una documentazione della presenza del Bianchello, ma la sua vera valorizzazione arriva nel 1969 quando entra a far parte dei vini DOC.

Caratteristiche organolettiche
Il Bianchello del Metauro si propone con un colore giallo pagliarino non molto acceso dai riflessi dorati.
Il profumo è leggero, con note di frutta fresca, in particolare i frutti gialli, ed esplosioni floreali.
Al palato è equilibrato e non troppo complesso che lo rende di grande scorrevolezza che può essere irrobustito con un passaggio in barrique, oltre a risultare fresco e piacevole grazie al suo basso contenuto alcolico (11,5°).
Abbinamenti e servizio
Si abbina molto bene al pesce, in particolar modo ai crostacei e molluschi, alle carni, quelle bianche di pollo e tacchino e non sfigura nemmeno dinnanzi a funghi e tartufi..
Viene servito ad una temperatura di 12° e per assaporare al meglio le sue proprietà organolettiche è preferibile aprire una bottiglia di Bianchello entro il suo primo anno di vendemmia.
Le cantine che producono il Bianchello del Metauro:
Azienda Agricola Guerrieri
Azienda Agricola Bruscia
Azienda Agricola Il Conventino
Azienda agricola Lucarelli
Azienda Agricola Claudio Morelli
Azienda Agricola Mariotti Cesare
Cantina Colonnara
Cantina Cignano
Cantina Crespaia
Cantina Di Sante
Cantina Fiorini
Cantine Mariotti
Cantine Metauri Vini
Cantina Pontemagno
Cantina Terracruda
Coop. Agricola Boccafosca