Domenica Mr Arsenico è arrivato alle undici del mattino a casa nostra per passare la giornata con noi.Quando mancavano 5 minuti a che io scolassi la pasta, ha deciso che doveva andare in garage a regolare l’orologio della macchina (mah…).E’ stato via venti minuti, si è presentato a tavola in ritardo (io e la Pulcetta eravamo già al secondo) e senza fare una piega, si è messo un grembiule (giuro! Non il tovagliolo che evidentemente non era sufficiente, ma un grembiulone che mi hanno regalato a Valencia in un ristorante dove fanno la paella), si è accomodato a tavola, ha spostato i piatti, al loro posto ci ha messo la pentola con la pasta e ha iniziato a mangiare beatamente sotto il mio sguardo attonito.Se dopo due forchettate avesse bevuto mezza bottiglia di birra gelata e avesse poi mollato un sonoro rutto, non mi sarei stupita.
Ho scosso la testa sconsolata e due pensieri hanno attraversato la mia mente confusa:1) se mia figlia, nonostante i miei insegnamenti e il sangue da Lady, a tavola si comporterà come un camionista dell’est europeo dopo che ha partecipato all’Oktoberfest, saprò a chi dare la colpa.2) Quando fa così, dapprima mi chiedo cosa diavolo avessi nel cervello quando l’ ho sposato. Poi tiro un sospiro di sollievo perché me ne sono liberata.