Il Cinema di Post Scriptum: Le Belve, Viva l’Italia e il ritorno di Bertolucci

Creato il 26 ottobre 2012 da Postscriptum


Il Cinema di Post Scriptum vi presenta delle uscite molto attese come “Le Belve” di Oliver Stone, “Io e Te” di Bertolucci e “Amour” di Michael Haneke, ma anche la commedia “Viva l’Italia” e il ritorno del pesciolino Nemo.
“Le Belve” (Savages), di Oliver Stone, USA 2012, Drammatico, Thriller
con John Travolta, Salma Hayek, Benicio Del Toro, Blake Lively, Aaron Johnson, Taylor Kitsch, Shea Whigam, Mia Maestro, Jake McLaughlin
Sceneggiatura:Shane Salerno, Don Winslow
Montaggio: Joe Hutshing, Alex Marques, Stuart Levy
Fotografia: Daniel Mindel
Musica: Adam Peters
Prodotto da Ixtlan/Onda per Universal Pictures, colore, 130′ VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI

Due amici imprenditori di Laguna Beach, Ben, pacifico e buddista, e Chon, ex Navy Seal, producono la marijuana più ricercata della zona, e sono innamorati della stessa ragazza, Ophelia. Fino a quando un giorno arriva la potente Mexican Baja che vuole imporre il suo commercio di droga e si scatena la lotta tra Ben e Chon e gli altri avversari. Oliver Stone torna con un film violento, ambiguo e duro in molte parti, ma con la bravura e tecnica che distingue i suoi film, anche se i contenuti eccessivi in qualche tratto fanno perdere un pò la classe che da sempre caratterizza il regista. Cast importante e doppio finale, già discutibile come scelta, che la critica americana non ha gradito in parte.

Amour, di Michael Haneke, Austria, Germania, Francia 2012, Drammatico con Jean-Louis Trintignant, Emmanuelle Riva, Isabelle Huppert. Alexandre Tharaud, William Shimell, Ramon Agirre Montaggio: Monika Willi, Nadine Muse Fotografia: Darius Khondji Prodotto da Les Films du Losange, Wega Film, X-Filme Creative Pool In coproduzione con France 3 Cinéma, ARD Degeto, Bayerischer Rundfunk, Westdeutscher Rundfunk per Teodora Film e Spazio cinema, colore, 127′

Palma d’Oro a Cannes per “Amour” che racconta il rapporto tra Georges e Anne, coppia di anziani musicisti in pensione, dopo la malattia cerebrale che colpisce la donna, e l’assistenza e l’amore che le dona ancor più che in tutta la vita l’uomo, nella sofferenza di ogni giorno. Opera dura e spietata di Haneke, che con la sua regia va a raccontare la vecchiaia e la fine dell’esistenza, senza omettere nulla nel suo svolgimento, e dà la sua interpretazione del tema sul fine vita. I sentimenti profondi sono toccati da Haneke, che dirige Jean-Lois Trintignant tornato al cinema dopo molto tempo.

Io e Te, di Bernardo Bertolucci, Italia 2012, Drammaico Jacopo Olmo Antinori, Tea Falco, Sonia Bergamasco, Pippo Delbono, Veronica Lazar, Tommaso Ragno Sceneggiatura: Bernardo Berolucci, Niccolò Ammaniti, Francesca Marciano, Umberto Contarello dal romanzo di Niccolò Ammaniti Montaggio: Giacomo Quadri Fotografia: Fabio Cianchetti Musica: Franco Piersanti Prodotto da Fiction Cinematografica per Medusa, colore, 98′

Lorenzo è un’adolescente che decide di richiudersi una settimana in cantina, per fuggire dal mondo in cui lui non riesce a trovarsi bene, e anche dal rapporto coi genitori e compagni, pure molto difficile. Tutti credono che sia alla settimana bianca con gli amici, fino a quando nella cantina organizzata da Lorenzo non irrompe la sorellastra Olivia, che resta con il ragazzo. Comincia così un percorso fatto di sguardi, dialogo e conoscenza per i due ragazzi entrambi in fuga dal mondo, con nuova prospettiva però. Bertolucci ritorna dopo 10 anni da “The Dreamers” e riprende il tema dell’autoesclusione dalla realtà, per scappare da ciò che soffoca i suoi personaggi, e lo fa attraverso due ragazzi che decidono di vivere un’esperienza di riflessione molto speciale. Gradito ritorno del regista che con la sua tecnica straordinaria ha ancora tanto da dire.

Alla Ricerca di Nemo 3D (Finding Nemo), di Andrew Stanton, Lee Unkrich, USA 2012
Sceneggiatura: Andrew Stanton, Bob Peterson, David Reynolds
Prodotto da Pixar Animation Studios, Walt Disney Pictures, colore 3D, 103′

Riproposto in 3D il capolavoro del 2003, con la storia del pesciolino Nemo e del papà Marlin, e della loro vita nella Grande barriera corallina e dei pericoli che essa presenta, e per questo Martin è sempre in allerta per il figlio. Quando Nemo deve andare al primo giorno di scuola, Martin fa l’impossibile per ritardare l’evento ma Nemo supera la barriera e si perde, e la sua ricerca sarà molto avventurosa. Da vedere assolutamente, film imperdibile per chi era bambino nel 2003 e lo è oggi, ma pure per gli adulti. Capolavoro massimo prodotto da Disney Pixar e uno dei più grandi successi degli ultimi dieci anni, sia come storia che tecnicamente.

Viva l’Italia, di Massimiliano Bruno, Italia 2012, commedia
con Raoul Bova, Michele Placido, Rocco Papaleo, Ambra Angiolini, Alessandro Gassman, Edoardo Leo, Maurizio Mattioli, Sarah Felberbaum, Isa Barzizza, Rolando Ravello, Imma Piro, Camilla Filippi, Barbara Folchitto, Nicola Pistoia, Valerio Aprea, Ninni Bruschetta, Stefano Fresi, Sergio Fiorentini, Remo Remotti
Sceneggiatura: Massimiliano Bruno, Edoardo Falcone
Fotografia: Alessandro Pesci
Montaggio: Patrizio Marone
Musica: Giuliano Taviani, Carmelo Travia
Prodotto da Italian International Film per 01 Distribution, colore, 111′

Il famoso politico Michele Spagnolo ha una carriera fatta di favori, magagne e di cura dei propri interessi e tre figli, Riccardo, medico impegnato, Valerio, perdigiorno figlio di papà e Susanna, attrice di poco talento. Tutto bene finché un giorno lo stesso Michele viene colto da una sorta di demenza cerebrale a seguito di un problema e i suoi freni inibitori saltano e comincia a raccontare tutti gli imbrogli e le malefatte che ha compiuto e rischia di far esplodere il sistema in cui ha sempre agito poi. Commedia amara sulla realtà politica e sociale italiana per il regista, che alla sua seconda opera dopo il successo di “Nessuno mi può giudicare” con un cast importante racconta senza trarre conclusioni facili il momento che l’Italia sta vivendo, con un occhio alla commedia italiana classica e con un piglio che va riconosciuto a Bruno e agli attori.

The Possession, di Ole Bordenal, USA 2012, Horror
con Jeffrey Dean Morgan, Kyra Sedgwick, Madison Davenport, Natasha Calis, Agam Darshi, Grant Show, Rob LaBelle, Quinn Lord, John Cassini, Nana Gbewonyo, Erin Simms
Sceneggiatura: Juliet Snowden, Stlies White
Montaggio: Eric L.Beason
Fotografia: Dan Laustsen
Musica: Anton Sanko
Prodotto da Ghost House Pictures, North Box Prod. per M2 Pictures, colore, 92′
VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI

Una famiglia in crisi, con Clyde e Stephanie che hanno divorziato da poco e la figlia Em che a un mercatino è attratta da una scatola di legno, che sarà la causa dei guai e della possessione diabolica che coinvolgerà Em: in quella scatola c’è lo spirito di un Dibbuk, spirito diabolico di tradizioni ebraiche. Prodotto da Sam Raimi, un film horror con un buon inizio ma che rischia di andarsi a perdere quando le scene e i contenuti estremi cominciano a aumentare sulla storia, che ha indubbi spunti apprezzabili.

Giuseppe Causarano


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