Magazine Cultura

Il coronavirus non ferma la primavera ma non è ancora tempo di goderne i frutti

Creato il 21 marzo 2020 da Delpiera @PieraVincenti

La primavera è esplosa intorno a noi con i suoi colori sgargianti, con i suoi fiori profumati e quell’aria tiepida che porta speranza. E’ fiorita mentre eravamo impegnati a combattere contro un nemico invisibile e insidioso, il coronavirus, che si è insinuato nelle nostre vite a forza, cambiandole da un giorno all’altro, privandoci della nostra libertà, in alcuni casi addirittura del nostro lavoro, del diritto a fare una passeggiata per gustare i profumi della natura che si risveglia dopo un lungo inverno e il calore del sole sulla faccia.

Ogni giorno stare chiusi in casa diventa più difficile, ti guardi intorno e ti chiedi: dov’è finita la mia vita? Quando potrò tornare a godere delle bellezze del mondo, del verde del bosco e dell’azzurro del mare, del venticello tiepido che preannuncia l’arrivo dell’estate?

Nessuno ha la risposta ma tutti possiamo fare qualcosa affinché questo momento passi presto. Non è tempo di passeggiare e di inebriarsi della natura, è tempo di combattere e possiamo farlo solo restando a casa, ognuno tra le sue mura, ognuno sognando la montagna e il mare, la libertà di tornare a vivere. Perché ora è questo il nostro obiettivo.

Possiamo riappropriarci di ciò che abbiamo perso solo con la pazienza e la perseveranza, con un’instancabile volontà e con il senso civico che ci impone di non uscire, di non cogliere il frutto ancora acerbo della primavera ma aspettare per gustarlo succulento quando sarà maturo.


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog