Il corpo e la psiche
Creato il 29 agosto 2013 da Albix
La scienza medica ha riconosciuto, e i poeti sono d’accordo, che molti malesseri hanno origine nell’animo prima che nel corpo dei pazienti; condizioni di stress emotivo e disagio psichico possono indebolire le difese immunitarie del soggetto e renderlo facile preda di agenti aggressivi esterni, occorre quindi indagare sulla personalità del paziente per scoprire le cause del disagio che l’hanno portato alla malattia e queste possono essere molto lontane nel tempo, addirittura risalire alle prima infanzia, al rapporto coi genitori etc..
Io personalmente credo che ci sia molta verità in questa tesi che i poeti hanno scoperto molto prima dei medici: il nostro cervello controlla sia le emozioni, sia le sensazioni, sia il nostro sistema vegetativo, quello che, senza che noi c’è ne accorgiamo, trasforma i cibi che mangiamo e l’aria che respiriamo in energia, consentendoci la vita. Mi sembra del tutto naturale pensare che, essendo unica la sede di queste diverse funzioni , esse possono interferire le une con le altre.
Anche gli antichi lo pensavano ed in epoca recente c’è stato chi ha affermato che l’uomo è quello che mangia.
Però l’analisi psicologica è impresa assai difficile perché non può farsi secondo criteri scientifici, come si fa un’ecografia o un’analisi del sangue. Gli uomini sono tutti diversi, non se ne incontrano due simili, e allora come si fa a distinguere e individuare una qualche anomalia psicologica che sia alla base di un malessere del corpo?
Il corpo è visibile, un braccio rotto lo si nota subito e i moderni mezzi diagnostici consentono anche di vedere gli organi
interni, ma l’animo umano come si fa a vedere se è sano o malato? chi lo può giudicare?
Una forte emozione può provocare uno svenimento o un collasso e la connessione fra i due fatti può essere immediata, ma quando si tratta di malattie croniche e quelle che hanno una genesi lontana e hanno come possibile causa la depressione del paziente, la diagnosi è assai più difficile ed ancor più difficile trovare la cura.
Perché la depressione può ben essere indotta da cause esterne, si sa che la perdita del lavoro e la difficoltà a trovarne un altro o la perdita della persona amata, per decesso o abbandono, o anche l’ostilità dell’ambiente in cui si vive causata da
ragioni indipendenti dalla volontà del soggetto , possono avere gravi effetti nella psiche di un individuo, ed è questa la critica che io rivolgo a tanti medici , psicologi e psichiatri: essi nei loro esami tendono a colpevolizzare il soggetto che hanno in cura, rendere lui stesso in primo luogo responsabile delle sue sofferenze , proponendogli rimedi che sarebbero proprio quelli giusti ma che il soggetto bisognoso d’aiuto non è in grado di mettere in atto per difficoltà oggettive.
Il rapporto fra un individuo e l’ambiente è un rapporto a due, se l’individuo soffre nell’ ambiente in cui vive, non è detto che la colpa sia sua.
Il brano “Il corpo e la psiche”è tratto dagli scritti del poeta, saggista e scrittore Angelo Ruggeri che lo ha proposto come contributo alla discussione in seno al Manifesto di Napoli