Il cretino non si può sconfiggere e odiarlo è solo tempo perso. “Dileggio, sarcasmo, ironia non scalfiscono le sue cotte d’inconsapevolezza, le sue impavide autoassoluzioni; e comunque il riso gli appare a priori sospetto, sconveniente, inferiore, anche quando – agghiacciante fenomeno – vi si abbandona egli stesso.”
Una trilogia di un umorismo spietato, inesorabile, senza pietà scritta dai più degni eredi dei “philosophes” illuministi. Un libro divertente, ironico e garbato che non è “né denuncia, né rivalsa, né vendetta, ma testimonianza stoicamente ilare, quasi rassegnato sospiro, estremo gesto di reazione quando le braccia tendono a cadere.” Un libro sorprendente e attuale a tal punto che diventa sconvolgente leggerlo.
Twitter:@marcoliber
Fruttero & Lucentini
Il cretino
Oscar Mondadori
2012