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Il Crudo della Pescheria: il pesce crudo secondo Eataly

Da Giorgia G.
Crudo della Pescheria: pesce crudo secondo EatalyIl Crudo della Pescheria: il pesce crudo secondo Eataly

Giovedì 20 luglio inaugura l'inedito format di Eataly Roma dedicato al pesce del Mare Nostrum. Un nuovo modo di pensare il crudo all'insegna di "Sostenibilità", "Salubrità", "Gusto" e "Cultura Mediterranea", come da Manifesto ideato ad hoc da chef Enrico Panero. Aperitivi e cene all'italiana che abbinano il pescato del giorno a bollicine e cocktail. Ecco cosa ci aspetta con "Il Crudo della Pescheria"

Sostenibilità, salubrità, gusto e cultura mediterranea: sono i punti cardine del Manifesto del Crudo creato dall'executive chef di Eataly Enrico Panero per il nuovo format di Eataly Roma dedicato al pesce "Il Crudo della Pescheria".

L'inedita proposta di ristorazione che porta i sapori del mare nel negozio di piazzale XII Ottobre 1492 celebra il meglio che il Mar Mediterraneo offre d'estate attraverso solamente pesci a ciclo vitale breve (e che quindi non mettono a rischio la longevità delle specie), rigorosamente pescati nel Mare Nostrum seguendo la stagionalità e rispettando le taglie minime e la filiera corta.

Il Crudo della Pescheria rappresenta dunque un nuovo modo di pensare il pesce crudo. Il pescato del giorno viene proposto al naturale, semplicemente con olio extravergine d'oliva e sale integrale siciliano, oppure con marinature fatte rigorosamente al momento, per esaltarne il gusto: limone, aceto di lamponi o di mele, zenzero e pepe rosa, datterini e capperi, salicornia e finocchietto sono solo alcuni degli ingredienti utilizzati. Le preparazioni vengono poi servite in piccoli piatti d'assaggio, perfetti per un aperitivo a base di bollicine, o nei classici plateaux.

Il Crudo secondo Eataly

Dal Manifesto di Enrico Panero si legge che il pesce crudo di Eataly è innanzitutto "Buono" (al naturale o con marinature espresse che mantengono integro il sapore del buon pescato).

Poi è "Sostenibile" , perchè si utilizzano solo pesci a ciclo vitale breve, senza quindi andare ad incidere sulla specie, "Salubre", i pesci a ciclo vitale breve
subiscono meno infatti l'inquinamento marino, e di gran "Gusto", in virtù del fatto che vengono rispettate le taglie minime e la filiera corta, con l'acquisto del pescato presso le aste più vicine al negozio di Ostiense.

Inoltre è assolutamente simbolo dei sapori del "Mediterraneo" , visto che si impiegano solo e soltanto prodotti ittici stagionali del Mare Nostrum preparati secondo la sua "Tradizione e cultura" culinaria regionale.

Infine è estremamente "Sicuro" grazie al metodo di abbattimento del pescato a -20°C per 24 ore, con il risultato di un crudo libero al 100% dall'anisakis.

L'inaugurazione

L'inaugurazione del format (aperta a tutti) è fissata per giovedì 20 luglio, quando dalle ore 19 Roberto Cotugno, Executive Chef di Eataly Roma, Marco Visciola de Il Marin a Eataly Genova, Lucio Vergine, Executive Chef di Eataly Bari e Paolo Campisi dell'omonimo ristorante di Roma saranno protagonisti di una serata culinaria a tema, diretti da Enrico Panero, per celebrare ciò che di meglio il mar Mediterraneo offre in questa stagione, il tutto accompagnato da due cocktail in abbinamento: Bellini Champagne Brut (con estratto di pesca Tabacchiera e Champagne) e Gin Tonic Mediterraneo (con "Gin Mare", acqua tonica Mediterranea Fever-Tree e rosmarino).

Durante la serata interverranno il biologo marino, docente dell'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo nonchè Presidente del Comitato Scientifico di Slow Fish Silvio Greco e Nando Fiorentini, Responsabile delle Pescherie di Eataly.

Info e dettagli al sito.


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