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Il fumo danneggia anche la salute mentale. I rischi per i giovani

Creato il 10 gennaio 2020 da Informasalus @informasalus

fumo

Malattie cardiache, cancro ai polmoni, ipertensione, basso peso alla nascita. Sono alcune delle patologie collegate al fumo che, come ormai è ampiamente noto, danneggia gravemente la salute fisica. Un nuovo studio mette ora in evidenza anche le problematiche di salute mentale collegate al fumo, in particolare la depressione.

Pubblicata su Plos One e condotto della Hebrew University of Jerusalem's-Hadasssah Braun School of Public Health and Community Medicine, lo studio rileva infatti tra i ragazzi fumatori un maggior aumento della depressione tra i ragazzi, meno vitalità e inserimento e adattamento alla vita sociale.

Dalla ricerca, che ha coinvolto 2mila studenti, è emerso che coloro che fumavano avevano tassi di depressione clinica due o tre volte più alti rispetto ai loro coetanei non fumatori. In particolare  all'Università di Pristina, il 14% dei fumatori soffriva di depressione rispetto al 4% appena dei coetanei che non avevano questa abitudine, mentre all'Ateneo di Belgrado le percentuali erano rispettivamente del 19% e dell'11%.

Inoltre, indipendentemente dalle condizioni economiche o socio-politiche, gli studenti fumatori presentavano anche tassi più alti di sintomi depressivi e punteggi più bassi di salute mentale (come vitalità e funzionamento sociale) rispetto ai coetanei.

“Il nostro studio - evidenzia il professor Hagai Levine, autore principale della ricerca - si aggiunge al crescente numero di prove sul fatto che il fumo e la depressione sono strettamente collegati. Potrebbe essere troppo presto per dire che il fumo provoca depressione, ma il tabacco sembra avere un effetto negativo sulla nostra salute mentale”.



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