Il giorno del bucato
La cenere e la lisciva
Ricette per i saponi di una volta
In questi giorni, girovagando per la rete alla ricerca di materiale per alcuni approfondimenti, mi sono imbattuta in un quadro che fa davvero al caso nostro per mostrarvi il riassunto di tutto quanto era stato detto all'epoca e sono davvero contenta di averlo trovato.
Scheda tecnica
Titolo dell'opera: Washing day
Traduzione: Il giorno del bucato
Autore: Pierre Edouard Frere
Anno: sconosciuto
Tipo di pittura: olio su tela
Come si vede chiaramente dalla tela, il quadro si colloca nella corrente dei realisti e ritrae con accuratezza la scena tutta domestica di una famiglia che fa il bucato.
La casa è modesta, ma non povera: tutti sono decentemente vestiti, i mobili non sono marci e si vedono addirittura dei soprammobili sopra il caminetto, così come una cesta piena di panni da lavari.
La maggior parte dei dipinti che scelgo è caratterizzata da una particolare cura per i dettagli che permette di inserirsi in quelle scene tutte quotidiane ritratte dagli artisti. Anche in questo caso l'autore è un maniaco ossessivo compulsivo della perfezione tecnica e si fossilizza a ritrarre i panni già lavati e stesi nella stanza, sgocciolanti sul pavimento.
Ma anche la cesta colma dietro le donne, le tre tinozze di cui quella della madre in metallo, cosa
Non penso che in una famiglia del genere sarebbero stati tanto schizzinosi da impensierirsi per l'alone di salsa di pomodoro sul davanti della camicia, ma di certo forse si sarebbero preoccupati se la camicia in questione sembrasse aver appena fatto un giro nella porcilaia...
Un altro dettaglio molto popolare che Frere ci riporta è il fazzoletto che la madre delle due ragazze porta annodato intorno alla testa.
Il fazzoletto in testa era un'abitudine delle contadine, delle lavandaie e serviva per coprirsi i capelli, tenendo al contempo in ordine la pettinatura.
Spero che il quadro vi piaccia,
baci a tutti!
Mauser