Il legno: la riscoperta del materiale naturale per costruire

Creato il 30 aprile 2015 da Minimoimpatto

Green economy e bioedilizia. Due espressioni oramai divenute di uso comune. Guardandoci intorno sappiamo che spesso le nostre abitazioni non sono proprio un esempio virtuoso. Ma esistono sempre più aziende ecosostenibili che propongono soluzioni green che guardano anche a soluzioni “del passato” da recuperare. E’ il caso della “riscoperta delle costruzioni in legno.

Perché il legno è un materiale da costruzione ecosostenibile?

Cercando una risposta ci siamo imbattuti in questo interessante approfondimento “sudtirolese” che racconta come grazie al legno sia possibile realizzare costruzioni assolutamente al naturale, con materiali “sani” per la salute dell’uomo e per l’ambiente. Eccone riassunti i punti.

  • L’albero, da cui deriva il legno, non ha bisogno di energia esterna per essere creato, si “autoproduce” naturalmente (l’acciaio, per fare un paragone, ha bisogno di molta energia per essere fabbricato).

  • Il legno è davvero rinnovabile: l’albero che abbiamo utilizzato, sarà sostituito da una nuova pianta che ricrescerà e rinnoverà il bosco (per il carbone, ad esempio, occorrono milioni di anni). E nel caso in cui la richiesta aumenti? Basterà piantare più alberi! Aumentando le aree boschive.

  • Il legno è CO² neutro: in ogni metro cubo di legno è accumulata una tonnellata di CO². Piantare alberi, quindi, contribuisce a ridurre l’effetto serra.

  • Certo, è poi fondamentale assicurarsi che il legno derivi da foreste gestite in maniera sostenibile certificate. A riguardo due certificazioni aiutano l’immediata identificazione: PEFC o FSC.

La sua elasticità, inoltre, lo rende un materiale ideale da utilizzare nell’edilizia per le zone sismiche.

Guardare la natura, trarne il meglio in armonia con essa. E’ questa la chiave per una esistenza ecosostenibile. Come non farlo anche per le nostre case?


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