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Il Marchese del...

Creato il 11 gennaio 2020 da Fernando @fernandomartel2

Avendo accaparrata la cassetta,

per la seconna volta, da cocchiere

Il vetturino del mio quartiere,

vuole chechi tira la sua carretta

s'inchinino e gli lecchino il sedere.

Dice "Io so io e voi non siete un cazzo!"

facenno il verso ad un famoso attore

"siete solo cartine del mio mazzo

se nun lo fate ve scarto con piacere;

senza provà nessunissimo dolore!"

Così ricatta e tiene in pugno tutti

omini piccoli e donne senza spine

che ogni giorno so più rintronati e brutti

a vedelli così ridotti, nun je credi

stan chini a leccagli il culo e i piedi.

Me sta sul pelo, pecchè sto gran signore

nun sa cos'è la Democrazia.

e nemanco cos'è un allenatore-

che quanno fa la squadra pè la partita-

la vince insieme ad ogni giocatore

e non da solo, col culo a la panchina.

Che pure quando uno è scalatore

famoso che si scala gli ottomila

Je toccarispettare il portatore

che senza quello starebbe a far la fila

dietro a la scatola dello scrutinatore.

C'è da capirlo quel piccolo signore

che da infante, appena vide la luce

é stato allattato cor ciuccetto

che eral'alluce der Duce

e se lo porta tatuato dentro il petto.

Cambiano i tempi si, però l'artista

muta il vestito ma resta sempre lo stesso

perché se uno da piccolo era un lupetto

da grande resta sempre un fascista.

Per questo non sa cos'è il rispetto.


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