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Il mio dossier sul “Land Crabbing” ovvero il NeoColonialismo

Creato il 31 agosto 2014 da Lucrezia Mastroianni

Il mio dossier sul “Land Crabbing” ovvero il NeoColonialismoAncora una volta problemi con il blog  mi hanno costretto ad essere offline per piu’ di un mese e online in maniera molto strana (caricavo tutti i vecchi articoli) comunque non tutto viene per nuocere, infatti ho cercato di migliorare la grafica e l’accessibilità’ ad alcuni dossier che reputo interessanti del mio Blog di nicchia, nel senso che e’ desolato come un cimitero……Be’ iniziamo come se non fosse successo niente, escludiamo di pensare alla nazionale ai Mondiali e andiamo avanti . Prima del Botto Ricevo una E-mail da parte dell’ organizzazione umanitaria ACTIONAID , che mi propone di firmare una petizione per scoraggiare il cosiddetto Land Crabbing (appropriazione o meglio Furto di terra ) che si sta perpetrando a danno delle popolazioni rurali del Senegal . Una societa’ starebbe per acquisire in concessione dalle autorita’ Senegalesi, 200 chilometri quadrati di terra quando poi le stesse autorita’ spendono milioni di euro per importare cibo. Questo assurdo fatto provocherebbe l’assoluta indigenza di villaggi in merito a cibo e lavoro, ovvero parecchie migliaia di cittadini Senegalesi sarebbero forzatamente costretti a traslocare alla ricerca di lavoro e cibo . Sara’ per i miei 150 kili e lo spreco di cibo del nostro mondo , io non solo firmo, ma voglio capire fino in fondo il Land Crabbing soprattutto

capire i suoi effetti geopolitici sul nostro mondo, in particolare le regioni piu’ sottosviluppate

Come gia’ descritto il Land Crabbing e’ un fenomeno di appropriazione di terreno da parte di Stati, Societa’ pubbliche private o singoli investitori in paesi sottosviluppati con gravi problemi di cibo senza il consenso preventivo e informato delle comunità coinvolte in modo tale di essere in grado di porre un eventuale rifiuto In cambio di vaghe promesse accordi regolati da contratti piuttosto poco trasparenti di concessioni di terreni agricoli che durano un infinità dai 50 a 99 anni , che provocano gravi conseguenza quali espropriazione di terre a molti contadini che utilizzano tali terre per sfamarsi e delle riserve acquifere necessarie per le loro umili attività agricoli e pastorizie. Si e’ calcolato che il totale della terra soggetta a Land Crabbing potrebbe nutrire un miliardo di persone, vale a dire quelle stesse persone che ogni notte vanno a letto a stomaco vuoto. Assistiamo ad esodi di popolazioni di disperati che spesso sono costretti ad abbandonare la propria nazione per un solo ma incredibile motivo : NON MORIRE DI FAME!!!

Il mio dossier sul “Land Crabbing” ovvero il NeoColonialismo

Affondo il colpo cercando di capire cosa il Land Crabbing rappresenta per i paesi che comprano queste terre

Teniamo presente che alcuni Paesi pur avendo disponibilita’ economica hanno problemi di soddisfacimento cibo della loro popolazione vivendo in terre poco fertili e per l’accrescere del numero della stessa, per risparmiare ed evitare una forma di ricatto decidono di acquistare terra in paesi quali l’Africa per coltivare direttamente prodotti necessari per il soddisfacimento dei bisogni alimentari.

Secondo stime circa 83 milioni di ettari di territorio (poco più del 2% dell’estensione mondiale delle terre coltivabili), la maggior parte dei quali situati in Stati africani come il Sudan, la Tanzania, l’Etiopia, la Repubblica Democratica del Congo. Seguono poi aree dell’Asia e dell’America Latina sono possedute da Societa’ appartenenti a stati e gruppi normalmente impegnati nel mercato finanziario come la come Morgan Stanley o Goldman Sachs,

Addentriamoci nei singoli drammatici casi : In Uganda 22.500 persone sono cacciati dalle loro case e terre espropriate dalla New Forest Company, una compagnia britannica che commercia in legname

Nel   Sudan, a partire dal 2007, società straniere, governi e societa’ private hanno comprato circa 2,6 milioni di ettari (il 10% della superficie del Paese)

In Liberia il 6% del territorio è passato in mano a investitori esteri

Il mio dossier sul “Land Crabbing” ovvero il NeoColonialismo

Land crabbing in Malaysia

L’Etiopia cui ricordiamo la povertà alimentare cronica del paese, un intero distretto amministrativo chiamato Gambella e’ stato venduto ad investitori esteri provocando problemi ai pastori ed agricoltori locali

In Perù il 70% dell’Amazzonia peruviana sono stati dati in concessione mentre 10 milioni di ettari sono stati destinati all’uso minerario e 8 milioni sono stati assegnati alla produzione di legname.

In Guatemala, il 78% dei terreni è di proprietà di poche imprese (circa l’8 %) cio’ ha costretto migliaia di braccianti e allevatori ad abbandonare le loro terre per facilitare la produzione di Biocarburanti

In Cambogia, un’area tra il 56 e il 63 per cento di tutta la terra arabile nel paese e’ di proprieta’ di aziende private.

Incredibilmente questo fenomeno colpisce anche l’Europa : il 3% dei proprietari di terreni agricoli detiene il 50% di tutte le superfici agrarie; i territori della Ungheria, Romania, Serbia e Ucraina sono oramai in mano a multinazionali e compagnie pubbliche straniere adesso si stanno spostando in nazioni ipu’ ricche economicamente parlando come la Spagna precisamente l’Andalusia e la Catalogna, addirittura Germania, Francia e Austria sono diventati oggetto di speculazione da parte delle multinazionali soprattutto Cinesi e Russe .

Anche in Italia il processo di concentramento delle terre in poche mani si sta ingrandendo, si stima che

l’1% delle aziende controlla il 30% delle terre agricole. 22.000 Società, si spartiscono oltre 6,5 milioni di ettari

Un esplicativo esempio e’ cio’ che sta succedendo in Sardegna : nel 2000 le aziende agricole familiari erano 106.012 nel 2010 58.447 una variazione di meno 44%

Mentre le società di capitali che investono acquistando terreni agricoli sono aumentati dal 200o al 2010 del 157 % passando da 49 a 126

Dal 2000 fino circa 96.000 persone Agricoltori individuali e familiari-lavoratori hanno abbandonato l’attività agricole (meno 44,5%).

Il Land Crabbing non rappresenta solo un modo per produrre ed immagazzinare piu’ cibo da parte di alcune nazioni con problemi alimentari ma cosa preoccupante rappresenta una vera e proprio speculazione finanziaria ovvero una fonte di guadagno per speculatori a cui poca importa del cibo prodotto nel senso che chi acquista i terreni non lo fa per produrre prodotti agricoli ma per far aumentare il prezzo di tali terreni per poi rivenderli lucrando la differenza tant’e’ che L’aspetto più odioso di questa pratica è che la maggior parte della terra acquistata (l’80% circa) rimane volutamente inutilizzata, probabilmente allo scopo di mantenere alti i prezzi dei prodotti sui mercati

Il mio dossier sul “Land Crabbing” ovvero il NeoColonialismo

Sono molte le multinazionali che hanno investito e’ investono in terreni agricoli di paesi del terzo mondo e non: La Deutsche Bank e Goldman Sachs hanno acquisto terreni In Cina adibiti all’allevamento di maiali e becchime ,

La USA BlackRock Inc. una delle societa’ di intermediazione finanziari piu’ importante del mondo ha investito 30 milioni per l’acquisto di terreni agricoli in varie parti del mondo

La Black Earth Farming, Societa’ d’investimento svedese, ha comprato 330 mila ettari di terreni agricoli nella regione russa delle Terre Nere,

L’Alpcot-Agro, un’altra società Svedese, ha comprato sempre in Russia 128 mila ettari di terra.

A sua volta la Renaissance Capital, una società d’investimento russa ha acquistato 331 mila ettari di terreni in Ucraina come la Britannica Landkom, ha comprato 100 mila ettari di terra agricola in Ucraina. Sempre in Ucraina La quasi nazionalizzata USA Morgan Stanley,   ha comprato 40 mila ettari di terreno agricolo ( sono questi i veri interessi dei Russi, USA ed Europei che si stanno praticamente dividendo politicamente la Bella Ucraina?)

Nell’agosto 2008 il BinLaden Group famiglia del famoso terrorista dovrebbe aver investito 4.3 bilioni di dollari per comprare e sviluppare in Indonesia 500 mila ettari per la coltivazione di riso da distribuire in Arabia Saudita

A questa Mattanza o spartizione ovviamente non poteva mancare il Giappone con societa’ quali Mitsubishi, Itochu, Mitsui, Marubeni e Sumitomo hanno acquisito 12 milioni di ettari alcuni anche in Cina di terreni coltivabili destinati alla produzione di derrate alimentari ed alla coltivazione di foraggio

La Cina investe grande quantita’ di valuta per acquisire terreni soprattutto in Afirica per coltivazione di Riso destinato al mercato Cinese e Soia assolutamente necessaria per le sue industria

L’Egitto prese in concessione, prima della rivoluzione, terreni nel Sudan per produrre frumento per suo consumo, qualcuno afferma che in Uganda abbia acquisito terreni per circa 840000 ettari ( 2 % dell’ Uganda)per prodotti agricoli ci sarebbero stati accordi con l’Ucraina per acquisizione di terreni

Nel   2007 la Libyan African Investment Portfolio Societa’ Libica appartenente a Gheddafi’ ha investito in Liberia 30 milioni di dollari per terreni adatti alla produzione di riso Gheddafi ha trovato un accordo con l’Ucraina per l’acquisto di 247 mila ettari di terra per produrre alimenti

Anche le societa’ Italiano fanno la loro parte…. La Tampieri Financial Group Spa, una grande holding familiare con sede a Ravenna che produce olio alimentare ed energia rinnovabile da biomasse3 grazie alla controllata senegalese, Senhuile controlla 20.000 ettari in Senegal per la produzione di patata dolce destinata ai biocarburanti.

Il Land Crabbiing non solo e’ realizzato per sicurezze alimentari, per speculazioni finanziarie ma anche per la produzioni di Biocarburanti, a causa dei prezzi altissimi dei carburanti fossili primis il petrolio il fatto che gli stessi sono in via di esaurimento si sta procedendo verso una vera propria corsa ad accaparrarsi territorio destinato alla produzione di Biocarburanti che oggi rappresenta il 21 % delle terre a coltivazione con conseguenza quindi di una diminuzione delle colture destinate all’alimentazione, per cibo , Inoltre il cambiamento dell’ecosistema a favore della produzione dei biocombustibili comportera’ il rilascio di emissione gas serra .paradossalmente potenzialmente sono piu’ dannosi dei combustibili fossili

Il mio dossier sul “Land Crabbing” ovvero il NeoColonialismo

Penso che questi dati che forse potrebbero annoiare illustrino in maniera evidente il problema del Land Crabbing che ritengo personalmente essere direttamente collegabile all’aumento degli sbarchi di immigrati in Italia e in generale all’esodo di popolazione africane verso l’europa o i paesi piu’ ricchi. Grazie al Land Crabbing le popolazione africane sono come in un imbuto che si restringe piano piano ovvero le terre necessarie per lavoro e per produrre cibo diminuiscono sempre piu’

L’aumento dei prezzi dei prodotti agricoli dovuti all’acquisizione di terra da parte di gruppi di speculatori e quindi la formazione di oligopoli che possono fare il prezzo peche’ non hanno concorrenza e’ un altro motivo di impoverimento delle popolazioni piu’ a rischio di poverta’ alimentare che ovviamente alla ricerca di reddito sono costretti ad abbandonare le loro terre che paradossalmente sono potenzialmente idonei per sfamarli…

Sono convinto che l’aumento dei prezzi del cibo sia la causa della crisi che ha sconvolto anche economie piu’ ricche come l’Italia, dove a torto si da colpa all’Euro, infatti mentre e’ possibile ridurre i consumi di beni secondari o voluttuari non si puo’ non mangiare, per tanto e’ proprio la ridotta capacita’ d’acquisto degli alimenti ad aver provocato questa crisi, come prova porto il fatto che numerosi rapporti indicano che si sta già modificando le abitudini alimentari dei popoli in senso peggiorativo dal Kenya all’Inghilterra con l’aumento dell’obesità che non colpisce solo paesi ricchi come USA ma anche paesi in via di sviluppo come india e brasile segno che la crisi sta costringendo la gente ad acquistare prodotti piu’ scadenti per mancanza di soldi….con conseguenze sul piano fisico , La corsa all’accaparramento di terra sta degenerando in un nuovo Neo colonialismo economico-finanziario, con le sue guerre , penso alla “Primavera Araba”   gli sconvolgimenti in Egitto che molto ha investito in terre straniere , la Libia di Gheddafi le cui societa’ avevano parecchi soldi investiti in terre e per finire la guerra civile che si sta sviluppando in Ucraina che ha venduto terre alla Russia Usa ed Europa che ,sara’ un caso, si stanno scontrando tra di loro per sostenere gruppi di potere che si stanno fronteggiando a loro volta in Ucraina…Il problema e’ che a rimetterci  sono soprattutto le popolazione africane ridotte quasi in schiavitu’ per potersi sfamare e sfamare i propri cari. Qualcuno si domanda come si fa a rischiare la vita imbarcandosi su bagnarole per giungere in Italia . penso che leggendo queste righe possono farsi un idea

Questo articolo e dedicato alle associazioni quali actionaid organizzazione internazionale indipendente che lotta ogni giorno al fianco delle comunità più povere ed emarginate del mondo che si sta impegnando per portare alla luce il problema del Land Crabbing

Per maggiori informazioni sul Land Crabbing

Cliccare su http://www.actionaid.it/campaign/land-grabbing

e l’Oxfam impegnato in programmi di sviluppo, interventi di emergenza, campagne di opinione e iniziative educative per migliorare le condizioni di vita di migliaia di persone nel mondo permettendo loro di esercitare i propri diritti e costruirsi un futuro dignitoso

anche qui per maggiori inromazioni cliccare su http://www.oxfamitalia.org/coltiva/coltiva/il-land-grabbing-uno-scandalo-in-continua-crescita

L’autore con Fame….di giustizia

Fonti:  http://www.actionaid.it/

http://www.oxfamitalia.org/

Vari quotidiani e riviste per i dati riguardo acquisizioni di terre

ISTAT

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