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Il mio pensiero "Le emozioni difettose" di Laurie Halse Anderson

Creato il 29 novembre 2011 da Fine


Titolo: Le emozioni difettose
Autrice: Laurie Halse Anderson
Editore: Giunti
Collana: Y
Pagine: 299
Prezzo: € 14,60Descrizone Kate Malone frequenta l’ultimo anno di liceo ed è bravissima in chimica. Ha fatto domanda di ammissione all’università più importante del paese e, in attesa della lettera di risposta, corre a più non posso, di notte e di giorno. Corre per punirsi, per annullarsi, per non sentire l’ansia e la rabbia che le aggrovigliano le viscere e per fuggire da quel dolore che ha il nome di sua madre, morta molti anni prima. Quando però la casa dei vicini viene distrutta da un incendio, Kate è costretta a fermarsi per affrontare con coraggio se stessa e una realtà del tutto inaspettata.
Un’altra prova magistrale di Laurie Halse Anderson, scrittrice pluripremiata e considerata una delle dieci autrici di YA più influenti nel mondo, tra le pochissime capaci di descrivere il complicato universo dei teenager.
L'autrice Laurie Halse Anderson è nata a Potsdam (1961) e vive nello Stato di New York.
Giudicata una delle dieci scrittrici YA più influenti e vincitrice di numerosi riconoscimenti tra cui il Margaret A. Edwards Award, ha al suo attivo più di 25 libri. Tra i più famosi, Speak – da cui è stato tratto il film con Kristen Stewart – e il suo più recente successo, Wintergirls, pubblicati nella Y Giunti. 

La protagonista di questo racconto è Kate Malone, nella sua mente si affollano le insicurezze che riguardano il futuro, le scelte, le amicizie e tutte le cose, positive e negative, che riguardano il periodo adolescenziale. Insomma è una ragazza come tante, l'unica cosa che la distingue dalle altre è il modo in cui sta affrontando la crescita,  dopo la morte di sua madre, la giovane ha dovuto riboccarsi le maniche è svolgere la funzione di "donna" di casa, affiancata da due figure maschili un padre Reverendo e un fratello praticamente sempre ammalato. La vita di Kate è piena d'impegni e la passa prendendosi cura del fratello Toby, svolgendo le faccende domestiche e andando a scuola.
Già dal titolo del romanzo “Le emozioni difettose”, si intuisce che in questa storia le emozioni sono una parte fondamentale del racconto. Preparatevi a essere risucchiati da un vortice di sensazioni opposte che si susseguono in modo fulmineo, passando dalla felicità alla tristezza nel giro di mezzo secondo. La felicità per un “amicizia” appena trovata, o il sentirsi utile ad aiutare  Terry (una compagna di scuola un po' particolare), non dura molto e dopo pochi secondi ... “Puff” questo stato d'animo svanisce per riportarla nuovamente persa nella tristezza e via dicendo. Due emozioni completamente diverse, ma che nascono, si scatenano e svaniscono in egual misura.
Sono molti i problemi che affollano la mente della protagonista, ma a volte passano in secondo piano poiché il lettore si sente rapito da questo "alternarsi" infinito d'emozioni (almeno per me è stato così).
Laurie Halse Anderson, scrive libri sui probemi adolescenziali come in questo caso o "Wintergirls". Il più delle volte espone dei fatti che non sono preventivati, ma possono succedere, come in "Speack". E' una scrittrice che ammiro molto, ma purtroppo in questo romanzo non mi ha convinta come nei precedenti.
Sfortunatamente ho trovato qualcosa nella narrazione di questa storia e di quest'argomento che non mi ha convinta al 100% si, è fresca, scorrevole, semplice, ma a volte ho trovato il racconto troppo "essenziale" lasciandomi perplessa. Mi spiego meglio, nonostante alcune sensazioni provate dalla protagonista sono forti, a volte le descrizioni sembrano frettolose o volutamente tralasciate, in altri casi (per sensazioni meno "determinanti") sono troppo marcate, questo crea un po di confusione nella mente di chi legge che si ritrova a chiedersi quali siano le emozioni che realmente stanno a cuore alla protagonista.
Con questo non voglio dire che non sia un bel romanzo, anzi, lo consiglio a tutti, soprattutto ai più giovani. Con questa storia si può capire che molto spesso la felicità non sta solo nel sognare un futuro roseo, ma sta nelle piccole cose di tutti i giorni e nelle persone che molto spesso non prendiamo nemmeno in considerazione, forse per paura o forse per il loro aspetto!


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