Il mio primo biglietto di sola andata

Creato il 19 agosto 2014 da Clamore79

Ci siamo, l'ho fatto. Fa strano inserire una sola data quando invece, di solito, si deve sempre fare a pugni con la data di rientro al lavoro cercando di strappare qualche ora in più, per prendere l'ultimo volo possibile, pur di godersi il viaggio fino all'ultima goccia. Questa volta no.
Solo andata.
È con grande emozione che vi confesso di aver appena acquistato il mio primo biglietto aereo di sola andata. Per la prima volta in vita mia so quando parto (il 12 novembre) ma non esattamente quando torno (anche se torno, giuro che torno).
Il mio tanto agognato progetto di fare qualche mese nel Sud-Est asiatico, in libertà, ora ha una data precisa e quindi comincia a prendere ufficialmente forma (eh sì, perché finché non ho la prenotazione del biglietto aereo davanti agli occhi il viaggio non mi sembra mai reale).
E se vi state domandando perché, per come, con chi, come, ma poi, e dunque, etc etc vi racconto in breve il mio piccolo progetto di viaggio. A cominciare dal perché, forse la domanda più importante.

Buddha Park, Laos. By Francisco Anzola (Big Buddha), via Wikimedia Commons

Perché

Parto per qualche mese perché ora è il momento giusto per farlo. Da pochi mesi ho abbandonato il mio vecchio lavoro di ufficio e sono finalmente libera. Mi sono riappropriata della mia libertà e del mio tempo, ho abbandonato l'ansia e i tempi sempre troppo stretti che limitavano i miei viaggi e i miei spostamenti.

Cambogia, 2012: un bimbo mi insegna a fare il copricapo alla cambogiana

Ora che non ho più queste vincoli voglio godermi un viaggio fatto con calma. Per una volta voglio essere libera di spostarmi con lentezza, fermandomi dove preferisco, per il tempo che vorrò, senza l'ansia di calcolare il giorno del rientro, i permessi e i giorni di ferie. Voglio assaporarmi con calma i posti dove mi troverò, gustandomi gli attimi e i secondi, senza fretta.

Dove

Parto per il Sud-est Asiatico, una parte di mondo a cui molto legata. Il mio biglietto di sola andata è per Bangkok, ma da lì mi sposterò nel nord della Thailandia (probabilmente mi fermerò ad Ayuthaya e poi andrò verso Sukhothai, Chiangmai, Pai e Mae Hong Son), in Laos (un paese che a pelle mi ispira moltissimo), Vietnam e Myanmar. Ma non mancherò certo di ripassare dalla Cambogia, un paese meraviglioso che ho già visitato nel 2012 e che mi è rimasto nel cuore.

Un paese che mi ispira moltissimo: il Laos

Bangkok è stato il mio primo approdo in terra asiatica, due anni fa, di passaggio per la Cambogia, ma purtroppo non ho avuto modo di visitarla come avrei dovuto. A dire la verità il feeling tra me e Bangkok non è stato molto promettente, anzi, ma voglio darle una seconda possibilità: voglio che il mio viaggio di novembre riparta proprio da lì, dalla Città degli Angeli, proprio da dove ho messo piede in Asia la prima volta.

Passaggio a Bangkok

Perché il Sud-est Asiatico? Prima di tutto perché ha su di me un fascino immenso e lì la mia anima si sente a casa. Se c'è un posto del mondo che voglio esplorare con calma e tranquillità è proprio quello. Il mio viaggio in Cambogia è stato solo un antipasto che ha fatto nascere in me una grande curiosità per quell'angolo di mondo. Non da ultimo il costo della vita molto contenuto che quindi ben si presta a una permanenza di più mesi.

Quando

Partirò il 12 novembre e conto di restare tre o quattro mesi. Il motivo per cui ho fatto un biglietto di sola andata è perché non so esattamente quando e da dove rientrerò (ma rientro, certo che rientro) quindi ho voluto lasciarmi "la porta aperta". Quando avrò girato abbastanza, quando avrò visto a sufficienza e mi sentirò appagata, allora potrò fare il biglietto di rientro.

Con chi

Parto da sola. Ormai di viaggi da sola ne ho fatti diversi e posso dire di sentirmi a mio agio nel farlo. Non disdegno di viaggiare in compagnia, anzi, però se mi capita parto senza problemi anche da sola. Non finirò mai di ripeterlo: viaggiare da soli è un'esperienza di vita illuminante, che arricchisce e insegna un sacco di cose. Si impara a essere più forti, più responsabili, più saggi. Sono convinta che viaggiare da soli sia una grande lezione di vita e anche la propria autostima ne guadagna.

Rispondendo a chi starà pensando che è una cosa da sfigati dico che viaggiando da soli c'è il grande vantaggio di poter interagire più profondamente con gli altri viaggiatori e sopratutto con i locali, riuscendo forse a comprendere ancora meglio la realtà in cui ci si trova immersi. E poi, in fin dei conti, non si è mai soli: con sette miliardi di abitanti, il mondo è pieno di persone da conoscere e con cui interagire.

Come

Conto di spostarmi, quando possibile, via terra, utilizzando i mezzi pubblici (autobus, treno, barche) e solo in extremis per via aerea (tranne forse per andare in Myanmar, che mi sembra di capire abbia delle frontiere non sempre facili da attraversare via terra). E se poi, mentre sono lì, dovessi trovare un volo low-cost per il Giappone allora magari ne potrei approfittare..

In barca sul Mekong, Cambogia

Dormirò preferibilmente in ostelli o guesthouse economiche (come di solito già faccio) intervallando a volte con appartamenti (se il prezzo è abbordabile) o stanze private. Comincerò con una settimana in appartamento a Bangkok. In Laos ho letto della possibilità di fare escursioni di trekking nelle zone di montagna e dormire un paio in case private: ecco questa opportunità non me la voglio lasciar scappare.

E poi? 

E poi si vedrà. Vivo alla giornata. Ora voglio godermi questa parentesi di libertà dedicandola a ciò che preferisco in assoluto: viaggiare. Del futuro non me ne voglio preoccupare adesso. Ora ho un viaggio (un viaggione!) a cui pensare.

PS: per qualsiasi dritta e suggerimento sull'itinerario, sulle cose da fare e da vedere... aspetto il vostro aiuto!


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