Il mito e la sigaretta

Da Gabriel

quel non vederci piùcome una voltaquel non verificare ogni giornola fedeltà in uno sguardoquel non raccontarciil nostro vivere quotidianoquel non sentire la vicinanzain sensazioni e pensiericome orme inseparabiliche ci seguivano dopo il distacco quel non…
(vorrei accendere una sigarettama è più urgente ciò che scrivo)
…quel non vedercisi è trasformato in lontananzain silenzio e vago desiderioe l’amore che aspirava a crescereper raggiungere una sola altezzaavvizzito è a poco a pocoe ora quel non vedercie quel non sentircifa scaturire nella mente ombre di deliranti sospettiinfranto è dunque il mito?
(vorrei accendere una sigarettama è più urgente ciò che scrivo)
quel non vederciquel non sentirciquel non raccontarcicome una voltaè perso per semprema forse è stato quel vederciche ha incrinato il mitogiorno dopo giorno non c’è mito che durio forse chissàcadono i falsi miti
(ho acceso la sigaretta e deposto la pennae già il fumo ha confuso le parole)