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Il Moviolone del Gran Premio di Singapore 2018 – Formula 1 – Motorsport

Da Chiaramarina

Romanzo rosa. Sono ancora i ragazzi della Force India a essere protagonisti del secondo episodio del weekend. Sergio Perez ed Esteban Ocon procedono appaiati in curva-3, pochi istanti dopo lo spegnimento dei semafori del Gp di Singapore. I due, mai troppo amici e già più volte finiti a contatto nella scorsa stagione – ricordate, ad esempio, Spa 2017? – si toccano ruota contro ruota, con il francese che viene letteralmente spedito contro il muro. La situazione è un po’ al limite, visto che il pilota che si trovava all’interno, Checo, aveva teoricamente spazio alla propria sinistra. Bisogna però dire che molto spesso la Direzione gara ha lasciato correre in episodi analoghi avvenuti in partenza e senza una responsabilità netta da parte di uno dei due piloti.

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— Car and Driver – F1 (@cardriverthef1) September 16, 2018

Regolamento di conti? L’episodio certamente più eclatante del fine settimana è quello che vede sempre protagonista Sergio Perez, stavolta alle prese con il sorpasso di Sergey Sirotkin. Il messicano della Force India è da diversi giri alle spalle del rookie di casa Williams quando, finalmente, riesce a sfruttare un’indecisione del rivale per affiancarsi in uscita di curva-14 e attaccare all’interno della chicane successiva. Il russo è bravo a resistere all’esterno e i due si trovano ancora appaiati in uscita di curva-17, quando Checo prova a dissuadere Sergey dal tentare la staccata all’interno della piega successiva. Perez è certamente più veloce in accelerazione, ma Sirotkin di fatto è ancora affiancato quando il messicano scarta verso sinistra. Il risultato? Un contatto clamoroso che danneggia entrambe le vetture, forando la gomma posteriore sinistra del messicano. Come detto anche da Charlie Whiting a fine gara, non crediamo che ci sia l’intenzionalità di provocare un incidente, quanto piuttosto un mero errore (grave) di valutazione della distanza tra le due vetture accompagnato da un eccesso di aggressività e da un pizzico di frustrazione per il risultato di gara ormai compromesso dopo tanti giri alle spalle della lentissima Williams. Giusta dunque la pesante sanzione ricevuta da Perez: Drive Through e tre punti di penalità sulla Superlicenza Fia.

Checo Pérez 2.0 en Marina Bay… #SGPmovistarF1 pic.twitter.com/S2aTt4XdtU

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Kevin ci prova. Anche la gara di Magnussen, un po’ come quella di Perez, è compromessa dal traffico di vetture più lente. Il danese si trova in fondo alla classifica alle spalle di Brendon Hartley, quando prova a sbarazzarsi della Toro Rosso numero 28 staccando all’interno di curva-7. Il bicampione del mondo Wec si accorge della presenza del pilota Haas e allarga la traiettoria per evitare un eventuale contatto. Brendon riesce a difendersi sfruttando la posizione favorevole per la staccata successiva, ma dopo essere passato all’esterno del cordolo toccando la linea gialla considerata invalicabile dalla Direzione gara. Giusta comunque la scelta di lasciar proseguire senza penalità, visto che Hartley ha appunto allargato la traiettoria per evitare il contatto con la Haas di Magnussen.

Ahora es Magnussen el que ataca con todo a Hartley por la 17ª posición. La paciencia empieza a agotarse. #SingaporeGP… https://t.co/u9utBK3ZHn pic.twitter.com/59xENgISvl

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They’re Racing”. Questa è la risposta dell’ingegnere di pista di Verstappen alla domanda “Cosa diavolo stanno facendo?”. A “gareggiare”, appunto, sono Romain Grosjean e Sergey Sirotkin, in lotta per la posizione ma impensieriti dalla presenza dei leader della corsa, Lewis Hamilton e Max Verstappen, alle loro spalle. Il blu sventola sulle bandiere mostrate dai commissari e colora i pannelli digitali per diverse curve, ma Romain ignora ripetutamente gli avvertimenti, e lascia strada solo dopo aver sorpassato il rivale in curva-8. Giusta la sanzione per il francese di casa Haas, penalizzato con cinque secondi a fine gara e due punti sulla Superlicenza Fia. Ormai a quota tre punti rimanenti (situazione che continuerà fino al prossimo Gp del Messico), Grosjean dovrà adesso stare molto attento se non vorrà rischiare di saltare una gara.

LAP 38/61

Sirotkin and Grosjean battle away as the leaders approach

And Verstappen closes RIGHT up to Hamilton! 😱#SingaporeGP 🇸🇬 #F1 pic.twitter.com/zYYHQLkcp0

— Formula 1 (@F1) September 16, 2018


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