Il nemico è tra noi - Provato - PC

Creato il 23 agosto 2013 da Intrattenimento

Enemy Unknown riceve la sua prima vera espansione, ad un prezzo non proprio da saldi...

Il successo di XCOM: Enemy Unknown ha dimostrato appieno come un titolo strategico, se ben realizzato, possa fare breccia anche in un mercato intasato da fps, tps e compagnia bella, e addirittura su console. In tal senso va apprezzato il coraggio sia di Fireaxis che di 2K Games, che hanno scelto di seguire una strada tortuosa ripescando un brand che sembrava ormai morto e sepolto da tempo. Le gioie del botteghino, a cui vanno aggiunti anche gli introiti raccolti con la riuscita edizione per iOS, hanno quindi spianato la strada per una prosecuzione del franchise che - ci auspichiamo - vedrà la comparsa di un seguito nei prossimi mesi. Nel frattempo però il team responsabile del progetto ha pensato di continuare a spremere lo stesso Enemy Unknown, andando a realizzare di fatto la prima vera espansione che compare dopo un paio di DLC piuttosto marginali e deludenti. Presentato proprio durante la Gamescom di Colonia, tale contenuto aggiuntivo risponde al nome di XCOM: Enemy Within, ed è in uscita per Pc, Mac, Xbox 360 e Ps3 il 15 novembre. Per le prime due si tratterà di una aggiunta che richiede la presenza del titolo originale al costo di circa 30 €, mentre per console è prevista la realizzazione di una edizione stand alone a 40 € destinata a includere Enemy Unknown, l'Elite Soldier Pack, lo Slingshot Content Pack e appunto Enemy Within. Una scelta che non farà certamente felici coloro che hanno acquistato Enemy Unknown su console, i quali saranno di fatto costretti a ricomprare l'intero pacchetto per godere dell'espansione; sembra però che le si tratti di una decisione legata a limitazioni tecniche non aggirabili altrimenti.

Telefono casa

Durante la fiera abbiamo sia assistito ad una breve presentazione, che giocato una missione destinata ad illustrare una parte dei nuovi contenuti. Le novità vanno a toccare tutta una serie di elementi, aggiungendo elementi più o meno sostanziosi. Per cominciare per esempio sarà possibile modificare geneticamente tramite un apposito laboratorio i propri soldati fornendo potenziamenti per torace, cervello, occhi, pelle e gambe; nello specifico questo può servire per raggiungere le zone più alte delle ambientazioni con un semplice salto, o per riflettere un attacco psichico facendolo abbattere sul nemico, o per aumentare semplicemente la resistenza. Molto interessante anche la possibilità di costruire dei MEC, ovvero degli esoscheletri grandi e grossi dotati di una capacità di attacco (anche corpo a corpo) straordinaria, sebbene incapaci di sfruttare il cover system; peccato che tale vantaggio sia vanificato dall'equivalente alieno, chiamato Mechtoid, con analoghe caratteristiche e quindi decisamente temibile. Se pensate che i MEC rischino di togliere raffinatezza e strategia al titolo, sappiate che gli equilibri del gioco sono stati ben studiati dal team al fine di mantenere il feeling e la coerenza dell'originale; inoltre, la costruzione degli esoscheletri necessita di un elevatissimo impiego di risorse tale da imporne un uso assolutamente limitato. A proposito di risorse è ora presente una nuova, chiamata MELD, da raccogliere nelle ambientazioni e tramite la quale accedere a ricerche e imprecisati miglioramenti. Il problema è che il MELD rimane a disposizione sul terreno soltanto per un periodo limitato, autodistruggendosi dopo qualche turno; una situazione che impone di fatto di assumere un atteggiamento meno prudente, aumentando la velocità degli spostamenti e di converso quindi anche esponendosi maggiormente ai nemici. Non mancano armi e nemici inediti. Particolarmente interessante è infine l'inclusione di moltissime nuove mappe, circa il 50% in più per il single player e 8 per il multiplayer, così da attenuare il più possibile la sensazione di "già visto" per i veterani che hanno completato magari diverse volte Enemy Unknown, a maggior ragione considerando che la storia rimane assolutamente la stessa. Enemy Within infatti si "limita" sostanzialmente ad aggiungere (tanti) nuovi contenuti allo stesso gioco di un anno fa. In definitiva, benché la carne al fuoco sia effettivamente parecchia, siamo curiosi di mettere le mani su questa revisione di XCOM per capire se il gioco valga effettivamente la candela; il prezzo di vendita non è infatti particolarmente basso, e l'assenza di una nuova trama potrebbe ridurre gli stimoli di chi ha già concluso l'avventura in prima battuta. Da segnalare infine che la versione iOS non è stata inclusa nella lista delle piattaforme a cui è destinata l'espansione, anche se a precisa domanda gli sviluppatori ci hanno lasciato un po' di speranza in tal senso. Chi vivrà, vedrà.


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