Magazine Diario personale

il Piave mormorava calmo e placido

Da Pesa
Molto spesso, nel corso di questi due anni in terra transalpina, mi son trovato in imbarazzo. La lingua, le abitudini, il relazionarsi con il prossimo, è tutto un po' diverso e bisogna farci l'abitudine.
Mi son sentito terribilmente in imbarazzo quella volta che su un treno della metro, linea 1, andai a sbattere, senza farlo a posta, su un poliziotto; appena il treno partì, ricordo, andai involontariamente contro il prode gendarme, e subito mi scusai «Excusez-moi» dissi, probabilmente con un pessimo accento. Lui mi squadrò da testa a piedi e con una mimica facciale molto accentuata disse «ExcusEZ» ponendo forte enfasi su quella mia -e finale mal pronunciata. Io continuai a guardarlo un po' incredulo e mi dicevo «Ma che sta facendo questo? Si scusa perché gli son andato addosso!?» allora risposi con un dubbioso «Quoi?» (come?) e lui, di nuovo, via di «ExcusEZ».
A quel ripetersi rimasi paralizzato, non capivo cosa avessi dovuto rispondere, e solamente un mio amico francese mi salvò con un educatissimo «Putain! Allez, il n'est pas français». Non credo sia necessaria traduzione alcuna.
Il nodo della questione è che se non si accentua la -e finale si sta dando del tu e non del "voi", cosa che ha fatto imbestialire il gendarme. Che tra l'altro mi ricordava Rick Hopper di Orange Is The New Black. Fatto sta che quello è stato un momento per me estremamente traumatizzante, drammatico. Non credo di aver mai provato così tanto imbarazzo, almeno per me stesso. 
Già per me stesso, perché sapete, delle volte invece provo grande imbarazzo per le altre persone, in particolare i francesi che si approcciano a me come una sorta di animale strano perché arrivo dall'altra parte del Monte Bianco.
Iniziano a guardarmi con ammirazione, un po' di invidia e tanto stupore. Io apprezzo inizialmente questi elogi e questa esaltazione del mio incredibile ego, finché non si passa poi alla fatidica domanda «Et tu viens d'où?». 
Il "da dove vieni" può essere delle volte molto pericoloso, soprattutto se il sistema scolastico del paese non è dei migliori, e allora, per esperienza professionale, il 90% delle volte, alla mia risposta «Sardegna», l'esclamazione seguente è «Aaaah bello! Bellissimo! Adoro il nord Italia».

Sipario.


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