Usando le due Narrow Angle Cameras (NACs) e la Wide Angle Camera (WAC) montate sul Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) sono state scattate più di 10 mila immagini (10.581 per la precisione) di una regione grande più o meno come un quarto degli Stati Uniti (2,54 milioni km²) con una risoluzione di due metri per pixel. Si tratta di uno dei più grandi mosaici mai creati e sicuramente il più grande mai pubblicato sul web: l’immagine, se stampata, sarebbe grande 867 miliardi di pixel e non basterebbe un foglio largo come un campo da football e lungo quasi altrettanto. Le fotocamere che fanno parte del set-up Lunar Reconnaissance Orbiter Camera (LROC) possono registrare una straordinaria gamma dinamica di aree illuminate e in ombra. La realizzazione di questo mosaico è stata laboriosa: sono occorsi infatti ben quattro anni per scattare tutte le foto e sistemarle in questa composizione unica nel suo genere. Se il mosaico completo venisse elaborato come un singolo file richiederebbe circa 3,3 terabyte di spazio di archiviazione. Il mosaico elaborato, invece, è stato diviso in milioni di piccoli file compressi, il che rende gestibile per gli utenti la visualizzazione e la navigazione intorno all’immagine utilizzando un comune browser.
Usando le due Narrow Angle Cameras (NACs) e la Wide Angle Camera (WAC) montate sul Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) sono state scattate più di 10 mila immagini (10.581 per la precisione) di una regione grande più o meno come un quarto degli Stati Uniti (2,54 milioni km²) con una risoluzione di due metri per pixel. Si tratta di uno dei più grandi mosaici mai creati e sicuramente il più grande mai pubblicato sul web: l’immagine, se stampata, sarebbe grande 867 miliardi di pixel e non basterebbe un foglio largo come un campo da football e lungo quasi altrettanto. Le fotocamere che fanno parte del set-up Lunar Reconnaissance Orbiter Camera (LROC) possono registrare una straordinaria gamma dinamica di aree illuminate e in ombra. La realizzazione di questo mosaico è stata laboriosa: sono occorsi infatti ben quattro anni per scattare tutte le foto e sistemarle in questa composizione unica nel suo genere. Se il mosaico completo venisse elaborato come un singolo file richiederebbe circa 3,3 terabyte di spazio di archiviazione. Il mosaico elaborato, invece, è stato diviso in milioni di piccoli file compressi, il che rende gestibile per gli utenti la visualizzazione e la navigazione intorno all’immagine utilizzando un comune browser.