Magazine Cultura

il potente e la ribelle

Da Alba Forni @albaforni1

il potente e la ribelleRoma città aperta di Roberto Rossellini, 1945

il potente e la ribelle

Un regime totalitario

fa sì che le strade di una

grande città siano piene

di cadaveri dei ribelli.

Tali corpi sono un monito

per chi vuole opporsi e non

devono essere toccati,

pena la morte, per ordine

supremo.

Antigone vorrebbe seppellire il proprio fratello 
malgrado il parere contrario della famiglia plagiata 
dai messaggi di regime che arrivano dalla televisione. 
Trova aiuto in un misterioso straniero 
che parla una lingua sconosciuta. 
La donna e lo straniero sono arrestati e torturati. 
Riescono a fuggire ma sono uccisi dalla polizia. 
Diventano però un simbolo per tanti giovani che, 
da quel momento, iniziano a prendere i cadaveri 
dei ribelli per seppellirli.

il potente e la ribelleil potente e la ribelle

Antigone, la protagonista eponima della tragedia 
di Sofocle che si rappresentò ad Atene nel 441 a.C.
è l'eroina che cade sotto la violenza del potere 
per difendere i valori degli affetti, della famiglia,
della vita.

il potente e la ribelleil potente e la ribelleil potente e la ribelle


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Magazines