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Il primo derby celtico si colora di biancoverde: il Benetton batte le Zebre 27-14

Creato il 23 dicembre 2017 da Ilgrillotalpa @IlGrillotalpa
Il primo derby celtico si colora di biancoverde: il Benetton batte le Zebre 27-14

ph. RugbytoItaly (Marco Turchetto)

Un primo tempo brutto e più equilibrato, un secondo più divertente e segnato dall’espulsione di Meyer, sembrata eccessiva, che lascia i bianconeri in 14. Zebre che soffrono nei punti d’incontro, Treviso molto negativa in touche ma che vince con merito. il 30 dicembre si bissa a Parma

Le Zebre partono aggressive e si piazzano nella metà campo dei veneti ma rimangono lontane dalla linea di meta. Al 5′ bello spunto di Canna che lancia se stesso e poi passa l’ovale all’accorrente Boni che però controlla male e commette un in avanti.
Treviso con il passare dei minuti alza il baricentro e fa pesare la sua organizzazione ma non sfonda e non fa correre pericoli alla difesa avversaria. Al 17′, alla prima vera occasione, arriva la meta del Benetton con Esposito che chiude al meglio una bella azione di allargamento dei padroni di casa.
Biancoverdi che prendono in mano le redini della partita occupando meglio gli spazi e che mettono in mostra un game plan più chiaro e ordinato, ma con le solite difficoltà nell’ultimo passaggio. Ospiti che cercano di controbattere con incursioni che puntano molto sulla velocità ma che non giungono mai neanche nei 22 metri.
Al 32′ primi tre punti per le Zebre che smuovono il loro tabellone con un piazzato di Violi, calcio di punizione ottenuto però in un’azione che era viziata da un in avanti piuttosto evidente.
Primo tempo che si chiude sul 5 a 3 per Treviso, gara con poche emozioni e che vede i padroni di casa in vantaggio con merito, anche se va detto che quel gap di appena due punti la dice lunga sul fatto che nessuna delle due squadre ha dominato sull’altra. Un risultato corretto: veneti che potevano forse chiudere con qualcosa in più ma che pagano una gestione della rimessa laterale davvero deficitaria.

Il secondo tempo si apre con la meta immediata di Faiva, appena entrato in campo, bravo a finalizzare un pallone recuperato dal Benetton dopo un errore della retroguardia degli avversari. Zebre che reagiscono subito e che entrano per la prima volta davvero nei 22 metri avversari e che ottengono una punizione che li riporta al di sotto del break: 12-6.
Al 46′ Budd viene ammonito per aver trattenuto da terra il piede di Meyer, ma al giocatore delle Zebre va peggio perché la sua reazione viene giudicata da cartellino rosso, decisone che pare davvero eccessiva.
Tre minuti dopo arriva la meta di Bisegni che chiude una bella azione di rimessa in velocità delle Zebre, brave a sorprendere la retroguardia di Treviso. Canna sbaglia la realizzazione e si va sul 15-11.
Al 58′ è Bellini che cerca di penetrare in profondità ma Esposito lo trascina fuori dal campo. Zebre ora in inferiorità numerica ma che giocano meglio, più “leggere”, e al 60′ vanno a -1 con un altro penalty segnato da Canna.
Al minuto 63 arriva la doppietta personale di Esposito che marca una meta molto simile a quella firmata nel primo tempo, Banks non converte nemmeno stavolta e risultato che va sul 20-14.
Partita che ora sembra avere l’inerzia tutta dalla parte dei veneti e squadre che stazionano nella metà campo degli ospiti. Al 69′ Barbieri arriva a un nulla dalla meta, ma l’appuntamento è rimandato di un solo minuto, con Gori che finalizza una mischia avanzante del Benetton: meta del bonus, risultato che va sul 27-14 e partita sostanzialmente finita.
Zebre che spingono nella fase finale del match ma non cambia nulla: apuntamento a Parma il 30 dicembre per il derby di ritorno.

Benetton Treviso: 15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Ignacio Brex, 12 Alberto Sgarbi, 11 Monty Ioane, 10 Marty Banks, 9 Tito Tebaldi, 8 Robert Barbieri, 7 Abraham Steyn, 6 Whetu Douglas, 5 Dean Budd (c), 4 Alessandro Zanni, 3 Tiziano Pasquali, 2 Tomas Baravalle, 1 Nicola Quaglio
Riserve: 16 Hame Faiva, 17 Federico Zani, 18 Cherif Traore, 19 Federico Ruzza, 20 Marco Barbini, 21 Edoardo Gori, 22 Ian McKinley, 23 Tommaso Benvenuti
Mete: Esposito (17′, 63′), Faiva (41′), Gori (70′)
Conversioni: Banks (42′), McKinley (71′)
Punizioni: Banks (47′)

Zebre: 15 Matteo Minozzi, 14 Mattia Bellini, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello (c), 11 Giulio Bisegni, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Renato Giammarioli, 7 Johan Meyer, 6 Maxime Mbandà, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Dario Chistolini, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
Riserve: 16 Tommaso D’Apice, 17 Cruze Ah-Nau, 18 Roberto Tenga, 19 Jacopo Sarto, 20 Derick Minnie, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Serafin Bordoli, 23 Ciaran Gaffney
Mete: Bisegni (49′)
Conversioni:
Punizioni: Violi (32′), Canna (44′, 60′)

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